Veramente si vuole privare l’Umbria di questo patrimonio?

«Il concreto rischio di chiusura del Centro per l’Autonomia Umbro – scrive Andrea Tonucci, elencando i tanti risultati importanti ottenuti in quattordici anni da tale struttura, che è anche la sede della FISH Umbria – significherebbe per le persone con disabilità non poter più disporre di supporti essenziali per accrescere le proprie conoscenze e consapevolezze ed essere privati di un’importante opportunità per definire e perseguire i propri obiettivi di Vita Indipendente»

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