Urge un “anno zero della scuola”, con il 75% di bocciati. Lettera

inviata da Prof. Antonio Deiara – La Scuola pubblica della Repubblica Italiana lavora ogni giorno su tre fronti, nonostante tutto quello che i governanti di turno si sono inventati per ostacolarla, bloccarla e marginalizzarla:

educare i cittadini del domani alla democrazia, istruire tutte le alunne e gli alunni nei diversi ambiti disciplinari, promuovere i talenti di ciascuno e valorizzare le eccellenze, senza “sacrificare” chi è in difficoltà.

Per svolgere quotidianamente la sua mission sono indispensabili locali idonei, personale numericamente sufficiente e socialmente rispettato, anche in termini economici, certezza dei doveri e dei diritti.

Educare alla democrazia significa che dove ha inizio il “quadratino” dell’altro, finisce il mio “quadratino” personale di libertà; i bulli vanno “trasferiti” in galera.

Tutti gli alunni hanno diritto all’istruzione, ma ciascuno studente ha il dovere di impegnarsi nel processo formativo; chi non lo fa deve essere bocciato.

I “bravi e meritevoli” non possono essere “sacrificati” per recuperare i meno bravi; ma questi ultimi hanno il diritto di essere seguiti con attività di recupero obbligatorie pomeridiane che devono frequentare perché questo è il loro dovere.

Il postulato berlusconiano che sosteneva la differenza ontologica tra il figlio di un professionista e quello di un operaio ha generato una concezione aziendalistica della Scuola, destinata a produrre frutti avvelenati. Ironia della Storia, i geni non germogliano sui rami degli alberi genealogici e l’intelligenza non risulta direttamente proporzionale alla consistenza del conto corrente dei genitori di un alunno.

Da quel postulato errato è discesa la sistematica distruzione della Scuola pubblica della Repubblica Italiana: abolizione degli esami di riparazione a settembre, classi-pollaio con 28-30 alunni ed oltre, riduzione di oltre centotrentamila cattedre, nascita di Istituti scolastici monstre con più di mille studenti, taglio dei bidelli perché gelminianamente più numerosi dei carabinieri, etc. Lo scrissi al tempo e lo ribadisco oggi, il risparmio effimero sulla carne viva di studenti, professori e personale Ata portava e porta in seno dei costi sociali ed economici altissimi.

Lo spreco di brillanti intelligenze, non valorizzate nel marasma generale che deriva dal principio pseudo didattico-educativo “Zero punizioni, solo promozioni”, unito alla logica scellerata di troppe famiglie del “Mio figlio ha sempre ragione!”, distrugge la Scuola.

Basta con i mediocri o incapaci “figli di…” che non ricevono in dono terre e castelli, come nel Medioevo, ma immeritati posti di elevata responsabilità nei gangli vitali dello Stato.

La generazione dei diritti senza doveri è passata dalla violenza verbale a quella fisica, fino all’omicidio, nel delirio confuso che mischia virtuale e reale. Urge un “Anno Zero”, dalle Elementari all’Università: forse avremo il 75% di bocciati e un incremento della popolazione carceraria, ma sicuramente sarà l’inizio di un nuovo Rinascimento.

L’articolo Urge un “anno zero della scuola”, con il 75% di bocciati. Lettera sembra essere il primo su Orizzonte Scuola.

Leggi Tutto

Fonte Orizzonte Scuola

Powered by WPeMatico

Facebook Comments

os_admin

Related Posts

PSP-SBC: la didattica a distanza non potrà mai sostituire quella d’aula

Commenti disabilitati su PSP-SBC: la didattica a distanza non potrà mai sostituire quella d’aula

Grembiulino sì o grembiulino no? Spicola (PD): servono soldi per asili nido, tempo pieno, diritto studio

Commenti disabilitati su Grembiulino sì o grembiulino no? Spicola (PD): servono soldi per asili nido, tempo pieno, diritto studio

Arturo, maestro in pensione: sono preoccupato della salute mentale dei bambini. Quale poesi avrebbe scritto Rodari. INTERVISTA

Commenti disabilitati su Arturo, maestro in pensione: sono preoccupato della salute mentale dei bambini. Quale poesi avrebbe scritto Rodari. INTERVISTA

Concorso Dirigenti Scolastici, Bussetti: bene sospensiva, so quanto hanno studiato i vincitori

Commenti disabilitati su Concorso Dirigenti Scolastici, Bussetti: bene sospensiva, so quanto hanno studiato i vincitori

Diplomati magistrale. Fedeli: allarmismo ingiustificato. Non si può vivere di “corsi e ricorsi”

Commenti disabilitati su Diplomati magistrale. Fedeli: allarmismo ingiustificato. Non si può vivere di “corsi e ricorsi”

Scuola a casa con Rai: tutta la programmazione delle lezioni per primaria e secondaria I e II grado

Commenti disabilitati su Scuola a casa con Rai: tutta la programmazione delle lezioni per primaria e secondaria I e II grado

Incontro del 6 maggio, sindacati: ricordatevi anche dei docenti già abilitati. Lettera

Commenti disabilitati su Incontro del 6 maggio, sindacati: ricordatevi anche dei docenti già abilitati. Lettera

Comitato Non si Svuota il Sud: drastica diminuzione degli studenti in Sicilia

Commenti disabilitati su Comitato Non si Svuota il Sud: drastica diminuzione degli studenti in Sicilia

Elezioni, in un solo giorno per limitare uso scuole e perdita ulteriore di lezioni

Commenti disabilitati su Elezioni, in un solo giorno per limitare uso scuole e perdita ulteriore di lezioni

Studente lancia matita appuntita e colpisce occhio del compagno. Docente e scuola responsabili? Sentenza

Commenti disabilitati su Studente lancia matita appuntita e colpisce occhio del compagno. Docente e scuola responsabili? Sentenza

Turi (UIL): la scuola deve essere sfilata da ogni ipotesi di regionalizzazione.

Commenti disabilitati su Turi (UIL): la scuola deve essere sfilata da ogni ipotesi di regionalizzazione.

Graduatorie di istituto: nuovi inserimenti e aggiornamenti potrebbero essere rinviati al 2021

Commenti disabilitati su Graduatorie di istituto: nuovi inserimenti e aggiornamenti potrebbero essere rinviati al 2021

Create Account



Log In Your Account



Vai alla barra degli strumenti