Un “suggenitore”, per rafforzare la nuova cultura sulla disabilità

Che cos’è esattamente un “suggenitore”, così come si autodefinisce Agostino Squeglia? Semplicemente il genitore di una persona con disabilità «che suggerisce emozioni, leggendo le pagine della letteratura italiana sul tema della disabilità, nei consessi di formazione e ovunque sia necessario». Una figura, quindi, che può contribuire in modo sostanziale a diffondere una nuova cultura sulla disabilità, come sta facendo in questi giorni a Treviso, all’interno del “CartaCarbone Festival”, manifestazione dedicata alla letteratura autobiografica, ove cura la rassegna “Vite Abilmente Diverse”

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Fonte Superando.it

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