Trasfondere globuli rossi prossimi al periodo massimo di conservazione non aumenta la mortalità intraospedaliera

Uno studio canadese è andato a valutare se la trasfusione di emazie ‘stagionate’, prossime alla data massima consentita di conservazione, rispetto a sacche di globuli rossi di recente introdotti in emoteca potesse avere una qualche influenza sulla mortalità intraospedaliera. La risposta è stata ‘no’, proprio come quella di una recente metanalisi su 25 mila pazienti. Gli autori dello studio concludono dunque che le attuali tempistiche di conservazione e di gestione delle sacche di emazie in emoteca è del tutto ‘ragionevole’.

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