Totoministro dell’istruzione, i nostri utenti vogliono un docente. In alternativa: Morra, Civati o Bianca Laura Granato

Situazione politica

M5S e PD procedono nella formazione del nuovo Governo, senza qualche attrito. Infatti, è scontro per il nome del vicepremier che Di Maio vorrebbe per sé, mentre Conte ha chiesto di avere la rosa dei candidati ai vari Ministeri, esigendo la possibilità di scegliere in autonomia.

Totoministri

Questa la situazione politica che vede, tra le altre cose, aggiornarsi la rosa dei candidati al Ministero dell’istruzione.

Infatti, si aggiunge tra i papabili anche Gianni Cuperlo del Partito Democratico, attualmente membro della direziona Nazionale del suo partito. Candidato alla segreteria nel 2013, ha guidato la SinistraDem, corrente di minoranza e opposizione rispetto alla maggioranza renziana.

Tra gli altri nomi rimasti in Rosa ci sarebbero: Nicola Morra, nome del M5S Presidente della Commissione parlamentare antimafia, Lorenzo Fioramonti, eletto nel gennaio del 2018 con il Movimento 5 Stelle, è stato nominato sottosegretario del Ministro Bussetti, insieme a Salvatore Giuliano, anch’egli candidato al Ministero.

La scelta dei nostri utenti

Su una cosa i nostri utenti sono certi, che il prossimo ministro dell’istruzione debba essere un docente. Su questa lunghezza d’onda si sono succeduti i commenti ad un post inserito nella nostra pagina FaceBook alla domanda: “chi vorreste come Ministro dell’Istruzione”.

Compaiono, però, anche dei nomi, come quello di Giuseppe Civati, fondatore e primo segretario di Possibile, deputato dal 2013 al 2018,

Apprezzamenti anche per uno dei nomi che in questi giorni è stato presentato dalla stampa come papabile. si tratta di Nicola Morra. Così come non pochi sono stati i commenti che hanno richiesto Bianca Laura Granato, esponente del Movimento 5 Stelle e che, tra l’altro, risponderebbe anche al requisito di essere una docente.

Qualche commento

Veronica: Un docente che ha fatto anni di precariato pur di lottare e fare il proprio lavoro nel migliore dei modi e che sappia veramente la vicenda scolastica nelle sue sfumature di tutti questi anni giunti esclusivamente non alla buona scuola ma alla distruzione della scuola!

Maria Franca: Un docente con almeno dieci anni di esperienza nelle classi

Monica: Un’insegnante della scuola primaria

Luca: Ci vorrebbe un docente che abbia insegnato nelle classi pollaio create con le precedenti normative; che sappia come le scuole sono sotto “ricatto” dei genitori per via delle iscrizioni; che sia anche specializzato sul sostegno per avere una visione di cosa manchi e una prospettiva inclusiva…purtroppo faranno un politico da accontentare perché ministero senza portafoglio

Rosa: Un docente che per lavorare sia costretto a stare km e km da casa… che sappia i veri sacrifici che si affrontano tt i giorni per raggiungere il luogo di lavoro, che faccia i salti mortali per far quadrare il tutto tra lavoro e famiglia e che abbia comunque a cuore il bene della scuola e degli alunni!

Caterina: Un docente che ha faticato fatto gavetta e conosce i problemi scuola famiglia studenti e personale ATA non dimenticatelo (ma sai quando tocchi la poltrona ci si dimentica tutto e tutti )

Luca: Giuseppe Civati. Persona preparatissima, che da sempre ha a cuore scuola, università e ricerca.

Marco: Giuseppe Civati. Figura terza, coerente, sempre in prima linea per aumentare i finanziamenti a Università e Ricerca, con la campagna Alla Base la Scuola di Possibile si è sempre occupato in maniera seria e documentata del tema. Da tenere in considerazione!

Peppe: Nicola Morra sicuramente perché è un Prof ed è del SUD

Franco: Vorrei l’illuminista Nicola Morra.

Il post

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