Terzo Settore: un segnale atteso, ma ora si vada avanti

«Si tratta di un segnale atteso, ma non per questo meno incoraggiante. Per noi sarà un incontro prezioso, utile non solo a concordare le opportune soluzioni all’insostenibile raddoppio dell’IRES (Imposta sul Reddito delle Società), ma anche per costruire un’agenda sui principali temi del Paese in cui il Terzo Settore Italiano è ogni giorno in prima linea nelle comunità»: a dirlo è Claudia Fiaschi, portavoce del Forum Nazionale del Terzo Settore, commentando la convocazione a un tavolo d’incontro presso la Presidenza del Consiglio, fissato per il 10 gennaio prossimo

Leggi Tutto

Fonte Superando.it

Powered by WPeMatico

Facebook Comments

Stefano

Related Posts

Le sfide accettate e tramutate in risorse dalla FISH Calabria

Commenti disabilitati su Le sfide accettate e tramutate in risorse dalla FISH Calabria

Più accessibile quel gioiello architettonico, grazie alla “Venicemarathon”

Commenti disabilitati su Più accessibile quel gioiello architettonico, grazie alla “Venicemarathon”

La Sicilia si addice a “Happy Hand in Tour”

Commenti disabilitati su La Sicilia si addice a “Happy Hand in Tour”

Purtroppo accade ancora: a casa da scuola perché nessuno lo porta in bagno

Commenti disabilitati su Purtroppo accade ancora: a casa da scuola perché nessuno lo porta in bagno

Autismo: insieme per privilegiare il fare sul dire

Commenti disabilitati su Autismo: insieme per privilegiare il fare sul dire

Come rendere inaccessibile un importante evento sulla vita indipendente

Commenti disabilitati su Come rendere inaccessibile un importante evento sulla vita indipendente

Le persone con sclerosi multipla di fronte all’emergenza

Commenti disabilitati su Le persone con sclerosi multipla di fronte all’emergenza

E adesso? Adesso ci arrabbiamo!

Commenti disabilitati su E adesso? Adesso ci arrabbiamo!

Per dare sempre più concretezza ai princìpi della Convenzione ONU

Commenti disabilitati su Per dare sempre più concretezza ai princìpi della Convenzione ONU

Meno solidarietà (a parole), più diritti!

Commenti disabilitati su Meno solidarietà (a parole), più diritti!

Una sfida di civiltà e consapevolezza, sul piano della progettazione universale

Commenti disabilitati su Una sfida di civiltà e consapevolezza, sul piano della progettazione universale

La disabilità e le 5.426 parole: Ministero sì, no, forse, boh!

Commenti disabilitati su La disabilità e le 5.426 parole: Ministero sì, no, forse, boh!

Create Account



Log In Your Account



Vai alla barra degli strumenti