Tabby’s Star, da stella della Via Lattea a star dei social: la Nasa risolve il mistero delle “infrastrutture aliene”

Era già la stella più misteriosa dell’universo, ora è anche una star dei social. Il suo vero nome è KIC 8462852, ma tutti la chiamano Tabby’s Star, in omaggio alla ricercatrice dell’università della Louisiana Tabetha Boyajian che l’ha scoperta. E proprio #tabbysstar è diventato uno degli hashtag più popolari su Twitter negli ultimi giorni. Perché in tantissimi si sono appassionati alla storia di questa stella della Via Lattea, diventata celebre perché la sua luminosità irregolare è da anni un enigma. E tutti vogliono azzardare una risposta. Possibilmente che coinvolga gli alieni.

La maggior parte dei fan di Tabby’s Star, infatti, parteggia per l’ipotesi che le oscillazioni nella luce emanata dalla stella siano dovute a “infrastrutture aliene” costruite sulla sua superficie da una comunità extraterrestre molto avanzata. La Nasa, però, ha avanzato una spiegazione meno “esotica”, come l’hanno definita gli scienziati: la stella potrebbe essere avvolta da un disco di polveri e altri materiali con una struttura molto irregolare e mobile. Ciò che fa propendere per questa teoria è il fatto che la luminosità risulta maggiormente attenuata se analizzata attraverso raggi infrarossi rispetto a quando viene analizzata a raggi ultravioletti. Se a rendere la stella meno luminosa fosse un qualunque oggetto (pianeta, sciame di asteroidi, ad esempio) più grande di una particella di polvere, questo smorzerebbe la luce a ogni lunghezza d’onda e non solo ad alcune. Questa “polvere circumstellare”, invece, è abbastanza fine da non bloccare uniformemente la luce di Tabby’s Star, ma neanche così leggera da essere spazzata via. La polvere, infatti, rimarrebbe in orbita intorno alla stella, compiendo un giro completo in 700 giorni.

La stranezza nel comportamento di KIC 8462852 era stata notata per la prima volta tra il 2011 e il 2013 dal telescopio spaziale Kepler. La cosa aveva attirato l’attenzione generale, dato che nessun’altra stella, delle 200mila osservate da Kepler, si comporta in questo modo. Da allora un’armata di telescopi basati a Terra ha cominciato a osservare la stella per riuscire a dare una spiegazione al fenomeno. Inizialmente gli astronomi avevano pensato al passaggio di un pianeta, poi a qualcosa di molto più grande e irregolare, come un pianeta accompagnato da uno sciame disordinato di asteroidi, oppure un pianeta che lentamente la stella sta ingoiando. Ora la Nasa sembrerebbe essere riuscita a risolvere l’arcano.

Foto dal sito della Nasa

L’articolo Tabby’s Star, da stella della Via Lattea a star dei social: la Nasa risolve il mistero delle “infrastrutture aliene” proviene da Il Fatto Quotidiano.

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F. Q.

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