Super batteri, “una proteina a stella l’arma capace di ucciderli”

Super batteri, “una proteina a stella l’arma capace di ucciderli”

Commenti disabilitati su Super batteri, “una proteina a stella l’arma capace di ucciderli”

La resistenza agli antibiotici è questione così delicata che se ne occuperà anche l’Onu. L’allarme è generale e la notizia della scoperta, lo scorso maggio, di un super batterio che resiste a tutto ha fatto il giro del mondo. Adesso arriva la notizia che una molecola a forma di stella è capace di uccidere i letali super batteri è stata scoperta in Australia dai ricercatori dell’Università di Melbourne guidati da Shu Lam, del Gruppo Scienza dei Polimeri.

Il risultato apre la strada a quello che gli stessi ricercatori definiscono un mondo post-antibiotici. La molecola consiste in una catena ripetuta di proteine capace di penetrare le pareti dei super batteri, uccidendoli. I super batteri sono stati definiti dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) come una delle più grandi minacce alla salute umana, dopo che si sono adattati diventando resistenti a tutte le forme di antibiotici.

La loro diffusione minaccia di uccidere milioni di persone ogni anno. “Questo peptide polimerizzato può uccidere i batteri in una moltitudine di modi”, scrive Lam sulla rivista Nature Microbiology. “È in grado di penetrare le pareti delle cellule, ma può anche indurre le cellule stesse ad autodistruggersi. L’obiettivo è creare migliori alternative agli antibiotici”, aggiunge.

Lam e i suoi collaboratori hanno chiamato la nuova molecola SNAPPs (Structurally Nanoengineered Antimicrobial Peptide Polymers). Altri gruppi di ricerca hanno sperimentato in passato peptidi antimicrobici, ma hanno scoperto che questi erano altamente tossici per l’organismo ospitante. Ora Lam e i suoi collaboratori hanno disegnato le catene proteiche in forma di stelle con 16 o 32 braccia con un diametro maggiore (molto più grande dei 10 nanometri dei vecchi peptidi) e le maggiori dimensioni non sembrano causare danno alle cellule sane attorno ai batteri.

La molecola a forma di stella è stata sperimentata in provetta su sei differenti super batteri e hanno osservato che è in grado di uccidere i batteri senza danneggiare i globuli rossi. Hanno anche sperimentato la sua efficacia in vivo, in topi di laboratorio, contro un tipo di super batterio, Acinetobacter baumannii, che è stato ucciso senza mostrare segni di acquisizione di resistenza. Gli studiosi sottolineano tuttavia che la ricerca è ancora agli inizi. Nelle prossime fasi sarà testata l’efficacia del peptide su altre classi di batteri. Sarà inoltre necessaria molta più ricerca in vivo per esplorare i limiti della sua tossicità.

Lo studio su Nature

L’articolo Super batteri, “una proteina a stella l’arma capace di ucciderli” proviene da Il Fatto Quotidiano.

Facebook Comments

F. Q.

Related Posts

Pronto il primo progetto operativo di un pc quantistico, prototipo tra due anni

Commenti disabilitati su Pronto il primo progetto operativo di un pc quantistico, prototipo tra due anni

Milano, bimbo con difetto congenito al cuore salvato con una procedura riservata agli adulti: prima volta a livello mondiale

Commenti disabilitati su Milano, bimbo con difetto congenito al cuore salvato con una procedura riservata agli adulti: prima volta a livello mondiale

Solstizio d’estate, “Luna di fragola” nel giorno più lungo. Occhi puntati anche su Saturno e Giove

Commenti disabilitati su Solstizio d’estate, “Luna di fragola” nel giorno più lungo. Occhi puntati anche su Saturno e Giove

Esplosioni sulla superficie del Sole. Energia equivalente a 10 milioni di bombe atomiche: le immagini NASA

Commenti disabilitati su Esplosioni sulla superficie del Sole. Energia equivalente a 10 milioni di bombe atomiche: le immagini NASA

Epta e Geco: lavoratori dal prefetto per gli stipendi arretrati. E garanzie sul futuro

Commenti disabilitati su Epta e Geco: lavoratori dal prefetto per gli stipendi arretrati. E garanzie sul futuro

Ricerca, la battaglia della “Robin Hood della scienza” per un libero accesso alle pubblicazioni

Commenti disabilitati su Ricerca, la battaglia della “Robin Hood della scienza” per un libero accesso alle pubblicazioni

Così l’intelligenza artificiale riesce a prevedere la morte di chi soffre di malattie cardiache

Commenti disabilitati su Così l’intelligenza artificiale riesce a prevedere la morte di chi soffre di malattie cardiache

Ponte sullo Stretto, il sismologo: “Uno dei punti più cruciali. E ci potrebbero essere faglie che non conosciamo”

Commenti disabilitati su Ponte sullo Stretto, il sismologo: “Uno dei punti più cruciali. E ci potrebbero essere faglie che non conosciamo”

Aids, nuove speranze da cura sperimentale inglese: “Primo paziente guarito, ma ancora all’inizio”

Commenti disabilitati su Aids, nuove speranze da cura sperimentale inglese: “Primo paziente guarito, ma ancora all’inizio”

Elon Musk: “Con SpaceX invierò due turisti spaziali intorno alla Luna nel 2018”

Commenti disabilitati su Elon Musk: “Con SpaceX invierò due turisti spaziali intorno alla Luna nel 2018”

Svezia, nuvola a forma di Ufo sopra le piste da sci: è una nube lenticolare – FOTO

Commenti disabilitati su Svezia, nuvola a forma di Ufo sopra le piste da sci: è una nube lenticolare – FOTO

Il mistero della “stella degli alieni”: torna a indebolirsi e mobilita gli astronomi

Commenti disabilitati su Il mistero della “stella degli alieni”: torna a indebolirsi e mobilita gli astronomi

Create Account



Log In Your Account



Vai alla barra degli strumenti