Serafini (Snals): Rapporto Pisa-OCSE negativo, bisogna cambiare direzione

Comunicato SNALS – Criticità significative in literacy, stabili i livelli in numeracy, un tonfo imbarazzante in scienze. Questi, in estrema sintesi, gli esiti delle prove internazionali di competenza PISA OCSE, somministrate a circa 11.000 studenti quindicenni italiani, il cui rapporto per l’anno 2018 è stato appena reso noto.

Trova conferma, dunque, la limitata capacità dei nostri studenti al termine dell’obbligo scolastico di rintracciare informazioni in un testo scritto, anche se si tratta di una pagina web o di una sequenza dialogata estrapolata da un forum, oltre che di interpretare e valutare l’informazione. Ma sconcerta verificare che il trend, dalla prima rivelazione in literacy effettuata nel 2000, fa registrare un peggioramento di 11 punti percentuali. Se si considerano, però, i livelli di rendimento, si può affermare che l’Italia presenta una percentuale di studenti che raggiunge almeno il livello minimo di competenza in lettura analoga alla percentuale media internazionale. Scarseggiano, però, in Italia cosiddetti “top performer”, perché solo il 5% dei quindicenni riesce a raggiungere alti livelli di competenza nelle prove di lettura, a fronte di una media Ocse pari al doppio.
Sul piano del confronto territoriale, l’indagine sulla literacy – dominio principale dell’attuale rilevazione – rimarca il profondo divario tra le diverse aree del nostro paese: si oscilla tra i 501 punti registrati nel Nord-Est e i 439 punti dell’area Sud-Isole.

Sono senz’altro più incoraggianti, invece, i risultati in matematica, soprattutto se si mettono a confronto le prestazioni attuali con quelle delle prime due rilevazioni (2003 e 2006), in quanto il progresso fatto dagli studenti italiani è davvero notevole: tre ragazzi su quattro raggiungono il livello 2, in linea con la media Ocse (76%). E uno su dieci raggiunge livelli di assoluta eccellenza, a fronte di una media Ocse pari all’ 11%.
La debacle in scienze, infine, pone l’Italia al di sotto della media dei paesi OCSE (Italia 468 vs OCSE 489).

Al netto di dati percentuali e punteggi, il “caso” italiano fa affiorare un ulteriore elemento di disparità, oltre a quello territoriale: emerge, infatti, l’eccessiva distanza nelle performance degli studenti frequentanti licei, tecnici e istituti professionali. In particolare, il dato che davvero deve allarmare la nostra società è che negli istituti professionali più della metà degli studenti (60%) non raggiunge nemmeno il livello minimo di competenza sia in matematica e che in scienza.

Dopo vari tentativi di riforma è sotto gli occhi di tutti ormai che il vero problema della scuola italiana è l’esiguità degli stanziamenti dei vari governi .
Se la politica non ricomincia a credere nella scuola come strumento di emancipazione non riusciremo a formare allievi in grado di competere con le sfide del terzo millennio.
Da parte dello Snals ci sarà estrema attenzione verso le scelte di politica economica del governo fin dalla prossima legge di bilancio e avvieremo una campagna di mobilitazione nazionale sulle emergenze strutturali e professionali della scuola italiana.

Elvira Serafini

L’articolo Serafini (Snals): Rapporto Pisa-OCSE negativo, bisogna cambiare direzione sembra essere il primo su Orizzonte Scuola.

Leggi Tutto

Fonte Orizzonte Scuola

Powered by WPeMatico

Facebook Comments

os_admin

Related Posts

Mobilità 2020, docenti possono chiedere diversi tipi di movimenti: quante domande si possono presentare? Qual è il loro ordine di valutazione. Guida

Commenti disabilitati su Mobilità 2020, docenti possono chiedere diversi tipi di movimenti: quante domande si possono presentare? Qual è il loro ordine di valutazione. Guida

A scuola di Intelligenza Emotiva: strategie per un apprendimento efficace e duraturo

Commenti disabilitati su A scuola di Intelligenza Emotiva: strategie per un apprendimento efficace e duraturo

Gelmini (FI): ora religione cattolica non intacca laicità dello Stato. No ad abolizione

Commenti disabilitati su Gelmini (FI): ora religione cattolica non intacca laicità dello Stato. No ad abolizione

Maturità, mancano presidenti di commissione: sollecito Usr per candidature

Commenti disabilitati su Maturità, mancano presidenti di commissione: sollecito Usr per candidature

Concorso infanzia e primaria, 10 euro contributo segreteria. Come si presenterà domanda

Commenti disabilitati su Concorso infanzia e primaria, 10 euro contributo segreteria. Come si presenterà domanda

Tfa sostegno, un sogno nel cassetto. Lettera

Commenti disabilitati su Tfa sostegno, un sogno nel cassetto. Lettera

Vigilanza uscita alunni, Moige: scelgano i genitori. Urge decreto

Commenti disabilitati su Vigilanza uscita alunni, Moige: scelgano i genitori. Urge decreto

Le 6 fasi del Mobbing. Docente ottiene 20mila euro di risarcimento, sentenza

Commenti disabilitati su Le 6 fasi del Mobbing. Docente ottiene 20mila euro di risarcimento, sentenza

Docenti fase C: corso di sostegno anche per noi

Commenti disabilitati su Docenti fase C: corso di sostegno anche per noi

TFA sostegno V ciclo, nuove proroghe per la presentazione della domanda. I test si svolgeranno a settembre

Commenti disabilitati su TFA sostegno V ciclo, nuove proroghe per la presentazione della domanda. I test si svolgeranno a settembre

Sospese per un anno due maestre d’infanzia per maltrattamenti

Commenti disabilitati su Sospese per un anno due maestre d’infanzia per maltrattamenti

Rientro a settembre, ignorata la figura del pedagogista. Lettera

Commenti disabilitati su Rientro a settembre, ignorata la figura del pedagogista. Lettera

Create Account



Log In Your Account



Vai alla barra degli strumenti