SeaWatch e Sea Eye. Unhcr: “Superato il limite, no a negoziati sulla pelle delle persone”

Dopo 18 giorni alcuni migranti rifiutano il cibo, si temono atti di autolesionismo. Sami (Unhcr): “Fase salvataggio e sbarco nel più vicino porto sicuro vanno distinte da accoglienza. Non si può trattare mentre persone in mare”. Di Giacomo (Oim): “Se anche salvare vite è una colpa, siamo al punto più basso solidarietà”. A giugno la proposta Unhcr-Oim di corresponsabilità tra Stati caduta nel vuoto

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Fonte redattoresociale.it – Ultime Notizie

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