Scuola, la ricetta di Fioramonti: no severità e nozionismo, sì innovazione e inclusione

La ricetta di Fioramonti per la scuola

Ecco invece quali dovrebbero essere i criteri di una buona scuola

L’innovazione e l’inclusione invece producono eccellenza, occupazione e futuro per i giovani. Siamo sulla buona strada ma c’è ancora tanto lavoro da fare per migliorare le nostre scuole.”

Pochi giorni fa il Ministro ha concluso l’illustrazione delle linee programmatiche del Ministero. I vari punti

Sostegno

Mobilità docenti 

Mobilità docenti: il Ministro Fioramonti rispetterà le percentuali concordate tra Miur e sindacati per il contratto 2019/22.

Sicurezza

“E’ chiave e fondamenta da cui partire. Non c’è innovazione e sostenibilità senza scuole sicure. In senso ampio e trasversale.”

Superamento precariato

“E’ mia intenzione avviare un sistema reclutamento moderno. Passando a concorsi fluidi, ravvicinati nel tempo e con gestione più agevole per amministrazione e candidati.

La strada scelta per superare l’emergenza precariato è stata concordata con i sindacati: concorso ordinario e concorso straordinario per chi ha 3 anni di servizio. Impatteremo il precariato. Per i non abilitati, parteciperanno al concorso e avranno possibilità di ottenere l’abilitazione. Il servizio utile per partecipare sarà anche quello delle scuole paritarie”

Diplomati magistrali

“La vicenda ha trovato soluzione concorso straordinario ormai espletato. Nel percorso di trasformazione in legge del decreto scuola sarà possibile inserire il mantenimento in servizio del personale con sentenza di merito.”

DSGA

“Problema copertura posti, ma è in corso il concorso ordinario per 2004 posti. Saranno assunti dal prossimo anno scolastico. Inoltre, ci sarà un concorso straordinario per i facenti funzione, con titoli di studio idonei.”

Educazione civica

“Entrerà in vigore dal prossimo anno”

Ex LSU

“Con il Decreto abbiamo dato risposta certa con processo di internalizzazione, avvieremo un concorso per soli titoli.

Dispersione

“Negli ultimi anni appare in diminuzione, ma superiore alle previsioni. Useremo più fondi per territori con povertà educativa e alto tasso criminalità minorile attraverso i PON.”

Edilizia scolastica

“Attivato una Taskforce, monitoreremo l’utilizzo delle risorse. Nuovo portale anagrafe edilizia scolastica. ”

Nella prima parte dell’audizione aveva parlato di

Valorizzare professione docenti

Docenti più formati, ma anche più pagati, questo secondo il Ministro la ricetta per risollevare le sorti della professione docente. Il suo riferimento è alla media europea degli stipendi della categoria che vede l’Italia fanalino di coda. Fioramonti evidenzia come possa anche essere comprensibile che i docenti danesi o svedesi possano guadagnare di più degli italiani, perché la vita in queste aree del paese è più cara. Ma evidenzia anche come aree dell’Europa che sono paragonabili all’Italia non sono da meno, come ad esempio la Spagna.

Per Fioramonti la questione non è soltanto economica, ma anche di “orgoglio nazionale”.

Più soldi agli amministrativi

Il Ministro durante il suo intervento ha fatto una sorta di “mea culpa”, ammettendo di non aver subito colto come il lavoro degli amministrativi sia diventato sempre più complesso e difficile. E di come necessiti di un continuo aggiornamento.

Anche in questo caso, quindi: formazione e stipendi adeguati alle responsabilità.

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Fonte Orizzonte Scuola

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