Questa scuola che “gioca in difesa”: più buoni propositi che buone prassi?

«Mi assumo la responsabilità – scrive Antonio Giuseppe Malafarina – di affermare che la scuola funziona peggio di quando mi sono diplomato io, nel 1996. Ma cosa dice la professoressa Grazia Biscotti con cui ho fatto la maturità, a casa?». «La scuola oggi – sostiene la docente – “gioca in difesa”, cerca soprattutto di salvaguardare il suo operare. Oggi gli insegnanti di sostegno si accontentano, frequentemente, di essere insegnanti che fanno ripetizioni al “loro” alunno disabile. E complice di questa deriva è la ridotta formazione sia dei docenti curricolari che di quelli di sostegno»

Leggi Tutto

Fonte Superando.it

Powered by WPeMatico

Facebook Comments
Vai alla barra degli strumenti