Quell’uso dell’intelligenza artificiale che discrimina le persone con disabilità

Algoritmi di smistamento che riducono la possibilità di trovare lavoro alle donne e alle persone con disabilità, grandi società che discriminano persone con disabilità con espressioni facciali e voce “fuori dalla norma”, colpendo in particolare le persone sorde, cieche e sordocieche, quelle con disturbi del linguaggio o quelle con esiti da ictus: sono alcuni tra i principali pericoli derivanti da un uso dell’intelligenza artificiale non conforme ai diritti umani, sottolineato dal Forum Europeo sulla Disabilità, insieme ad altri Enti, in una lettera aperta inviata alla Commissione Europea

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Fonte Superando.it

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