Predire con buona accuratezza l’evoluzione della sclerosi multipla

Predire l’evoluzione della sclerosi multipla, a partire dalle valutazioni che il paziente stesso fa della propria malattia, grazie all’aiuto dell’intelligenza artificiale: punta a questo l’algoritmo messo a punto da una ricerca coordinata da Giampaolo Brichetto e realizzata grazie al sostegno dell’Associazione AISM e della Fondazione FISM che la affianca. Scopo dello studio è appunto quello di valorizzare i dati riferiti dai pazienti sul proprio stato di salute, predicendo eventuali peggioramenti della malattia, così da pianificarne, personalizzarne e ottimizzarne la gestione

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Fonte Superando.it

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