Poesie sulla Libertà

Scoprite tante poesie sulla libertà in questa sezione di poesie.

LEGGETE ANCHE: Poesie sulla Terra – Poesie sull’arte –  Poesie sull’Universo

Indice delle poesie sulla libertà

  1. Mai prigioniero sarai (testo di: Emily Dickinson)
  2. La madre del partigiano (testo di: Gianni Rodari)
  3. Per i morti della resistenza (testo di: Giuseppe Ungaretti)
  4. Er grillo zoppo (testo di: Trilussa)
  5. L’uomo e il mare (testo di: Charles Baudelaire)
  6. Viva la libertà (testo di: Gianni Rodari)
  7. La libertà (testo di: Alessia de Falco e Matteo Princivalle)
  8. Il lupo e il cane (testo di: Alessia de Falco e Matteo Princivalle)

Poesie sulla libertà

I classici

Mai prigioniero sarai

Testo di: Emily Dickinson

Mai Prigioniero sarai –
Ove la Libertà –
Abiti – in Te.

La madre del partigiano

Testo di: Gianni Rodari

Sulla neve bianca bianca
c’è una macchia color vermiglio;
è il sangue, il sangue di mio figlio,
morto per la libertà.
Quando il sole la neve scioglie
un fiore rosso vedi spuntare:
o tu che passi, non lo strappare,
è il fiore della libertà.
Quando scesero i partigiani
a liberare le nostre case,
sui monti azzurri mio figlio rimase
a far la guardia alla libertà.

Per i morti della resistenza

Testo di: Giuseppe Ungaretti

Qui
vivono per sempre
gli occhi che furono chiusi alla luce
perché tutti
li avessero aperti
per sempre
alla luce.

Er grillo zoppo

Testo di: Trilussa

“Ormai me reggo su ‘na cianca sola”.
diceva un Grillo. “Quella che me manca
m’arimase attaccata a la cappiola.
Quanno m’accorsi d’esse priggioniero
col laccio ar piede, in mano a un regazzino,
nun c’ebbi che un pensiero:
de rivolà in giardino”.
Er dolore fu granne… ma la stilla
de sangue che sortì da la ferita
brillò ner sole come una favilla.
E forse un giorno Iddio benedirà
ogni goccia de sangue ch’è servita
pe’ scrive la parola Libbertà!

L’uomo e il mare

Testo di: Charles Baudelaire

Uomo libero,
sempre tu amerai il mare!
Il mare è il tuo specchio:
contempli l’anima tua
nell’infinito srotolarsi
della tua onda,
e il tuo spirito
è un abisso non meno amaro.
Ti diletti a tuffarti
nel seno della tua immagine;
l’abbracci con gli occhi
e con le braccia,
e il tuo cuore si distrae
talvolta dal proprio battito
al fragor di quel lamento
indomabile e selvaggio.
Entrambi siete
tenebrosi e discreti:
uomo,
nessuno ha sondato
il fondo dei tuoi abissi;
mare,
nessuno conosce
le tue intime ricchezze:
tanto gelosamente serbate
i vostri segreti!
E tuttavia da secoli innumerevoli
vi fate guerra senza pietà nè rimorsi,
tanto amate la strage e la morte,
o lottatori eterni,
o fratelli inseparabili!

Viva la libertà

Testo di: Gianni Rodari

Viva la primavera
che viaggia liberamente
di frontiera in frontiera
senza passaporto,
con un seguito di primule,
mughetti e ciclamini
che attraversando i confini
cambiano nome come
passeggeri clandestini.
tutti i fiori del mondo son fratelli.

I testi di portalebambini.it

La libertà

Testo di: Alessia de Falco e Matteo Princivalle

C’era una volta il piccolo Goccia,
un pesciolino che abitava in una boccia.
La sua boccia era sul fondo del mare
ma lui non usciva mai a nuotare.
Un giorno un pescatore lo contestò:
staresti bene anche sul mio comò,
mio caro e piccolo Goccia,
sei sempre fermo nella tua boccia!
La libertà non è fatta di grandi pretese,
non è fatta di viaggi, né di grandi imprese.
Vivo in una boccia, ma ho tutto lo stagno a disposizione
se abitassi su un comò, sarebbe una prigione.

Audiofilastrocca:

Questa filastrocca è un adattamento in versi di un racconto breve di Dino Buzzati (che ti invitiamo a leggere e diffondere) dal titolo “La libertà“. In questo articolo trovi il testo, adattato per bambini, in prosa.

Il lupo e il cane

Alessia de Falco & Matteo Princivalle

Un lupo uscì dal bosco, spinto dalla fame
entrò in un villaggio, e lì incontrò un cane.
“Amico mio, sei davvero ben pasciuto
ma questo ben di Dio, da dove ti è piovuto?
È il mio padrone, mi dà carne, arrosto e vino
in cambio scaccio i ladri dal giardino.
E dimmi, che cos’è quel brutto segno
che hai sul collo; t’ha ferito un legno?
Durante il giorno sto legato ad un cancello,
indosso un catenaccio, e così mi spello.
Amico, tieni pure il cibo le tue catene,
preferisco la libertà, con tutte le sue pene.

Questa filastrocca è un adattamento poetico di una famosissima favola di Esopo, “Il lupo e il cane“. Questa favola è particolarmente adatta per parlare di libertà ai bambini; il suo significato, infatti, è ampio e immediato.

Filastrocca della storia

Alessia de Falco & Matteo Princivalle

Filastrocca della storia
che riporta alla memoria
fatti, eroi, guerre ed accordi,
che ci insegna ad esser concordi.
Chi non scopre quel ch’è stato
sarà come intrappolato
dietro un grande e grosso muro
che nasconde il suo futuro.

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Fonte portalebambini.it

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