Pirandello e il linguaggio: parola come “trionfo dei morti”, o come strumento di vita?

Siamo sicuri che, quando insegniamo a parlare ad un bambino gli rendiamo sempre e necessariamente un buon servizio? La stessa domanda dovremmo porcela quando insegniamo ad un giovane ad esprimersi in modo appropriato, oppure quando aiutiamo un paziente a tradurre in parole quel che sente o quel che pensa. Dice Pirandello, per voce del suo personaggio Enrico IV:

leggi tutto

Leggi Tutto

Fonte

Powered by WPeMatico

Facebook Comments
Vai alla barra degli strumenti