Perdente posto e indicazione delle preferenze: Ecco come non commettere errori (con esempi)

Pierpaolo scrive

Buongiorno, volevo porre alcuni quesiti riguardanti in che ordine esprimere le preferenze nella domanda condizionata. Premetto che sono titolare in una provincia diversa da quella di residenza e per questo avevo intenzione di esprimere, come prime preferenze alcuni distretti della provincia di residenza e non di titolarità (“PREFERENZE INTERPROVINCIALI”) Una volta passati ad esprimere le PREFERENZE PROVINCIALI, volevo sapere se come prima preferenza devo esprimere la scuola di titolarità nella quale sono stato dichiarato perdente posto oppure è obbligatorio mettere prima il codice relativo all’intero comune nel quale si trova la scuola. Se devo esprimere come prima preferenza il codice relativo all’intero comune di titolarità, devo inserire anche come seconda preferenza la scuola nella quale sono stato dichiarato perdente posto o non è necessario? Dopo il codice del comune di titolarità posso poi esprimere i codici di scuole appartenenti a comuni diversi e successivamente quelli relativi a scuole dello steso comune di titolarità oppure prima quelli di scuole del comune di titolarità e poi quelli di scuole di altri comuni? Inoltre, se posso esprimere la scuola di titolarità come prima preferenza della provincia di titolarità, posso esprimere poi preferenze relative a scuole di comuni diversi e poi nuovamente scuole appartenenti allo stesso comune senza dover obbligatoriamente esprimere anche il codice del comune di titolarità? Certo di una celere risposta ringrazio anticipatamente!

Domanda condizionata e preferenze interprovinciali

In caso di domanda condizionata qualora siano espresse preferenze interprovinciali prima di quelle della propria provincia il docente non viene riassorbito se vengono soddisfatte le preferenze interprovinciali.

È quindi possibile presentare domanda cartacea e contemporaneamente condizionarla (“no”) e inserire preferenze interprovinciali dando comunque priorità a queste ultime rispetto a quelle provinciali.

Come il sistema valuta la domanda

Il perdente posto dichiarato tale in questi giorni e che presenta domanda cartacea può esprimere preferenze interprovinciali inserendole come prime nel modulo domanda (anche condizionando la domanda) e, solo se non soddisfatto in queste, si muoverà poi con domanda condizionata/d’ufficio in provincia o riassorbito nella scuola se si libererà il posto durante i movimenti.

Il sistema, quindi, valuterà le preferenze sempre nell’ordine con cui il docente le avrà espresse nella domanda.

Conclusioni

La situazione descritta da Pierpaolo è comune in questi giorni (e lo sarà fino a maggio…) per tutti i docenti che saranno dichiarati perdenti posto e che nel frattempo avevano già presentato domanda di trasferimento online optando per un trasferimento interprovinciale.

La domanda da perdente posto che sarà presentata (questa volta cartacea) non si dovrà discostare da quella già prodotta online, nel senso che il docente potrà condizionarla (indicando quindi NO nella parte che riguarda i soprannumerari) e nello stesso tempo mantenere la priorità per il trasferimento interprovinciale.

Facendo così il docente si garantisce comunque la possibilità di ottenere prima il trasferimento interprovinciale e nel caso non sarà accontentato avrà in primis la possibilità di essere riassorbito nella scuola di attuale titolarità, successivamente essere soddisfatto in eventuali sedi provinciali espresse. In ultimo, se nessuna di queste opzioni andrà a buon fine è trasferito d’ufficio partendo sempre in ordine di viciniorietà dalla scuola di titolarità.

Nel frattempo condizionando la domanda si garantisce la conservazione del punteggio di continuità.

Qualche consiglio per le preferenze.

Pierpaolo chiede prima trasferimento interprovinciale poi vuole esprime preferenze provinciali anche al di fuori del comune di attuale titolarità:

  1. prima preferenza: interprovinciale
  2. seconda preferenza: interprovinciale
  3. terza preferenza: interprovinciale
  4. ecc……interprovinciale….

Terminate le preferenze interprovinciali ho tre scelte:

  • Non indicare nessuna preferenza provinciale

In questo caso se non sono soddisfatto nelle preferenze interprovinciali il sistema mi assegnerà d’ufficio, in provincia, seguendo l’ordine di viciniorietà (scuole del comune, fuori comune, in ultimo in esubero sulla provincia)

  • Indicare solo scuole del comune di titolarità

In questo caso dopo le preferenze interprovinciali posso indicare le singole scuole del mio comune di titolarità.

  • Indicare anche o solo scuole di altri comuni rispetto a quello di titolarità

In questo caso, che è quello di Pierpaolo, è obbligatorio indicare l’intero codice comune di titolarità prima di esprimere scuole o codici di altri comuni.

Potrò quindi fare così:

  1. Scuola (o più scuole) del comune di titolarità
  2. Codice sintetico comune di titolarità
  3. Altre scuole o altri codici di altri comuni rispetto a quello di titolarità.

oppure:

  1. Direttamente codice del comune di titolarità
  2. Altre scuole o altri codici di altri comuni rispetto a quello di titolarità

L’importante che si esprima il codice del comune di titolarità prima di esprimere scuole/codici di comuni diversi.

Si precisa che in nessuno dei casi elencati bisognerà indicare la scuola di attuale titolarità.

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Fonte Orizzonte Scuola

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