Pensione obbligatoria a 65 anni: per chi scatta?

Pensione Opzione donna

Mi riferisco alla risposta al quesito di una docente a questo link :

https://www.orizzontescuola.it/pensione-no-grazie/

Che vuol dire che, avendo maturato “un diritto” alla pensione si viene collocati in pensione al compimento dei 65 anni? Anche se non si sono raggiunti i 41 di anzianità? Io a 65 anni ne avrò 39 di contributi. Pensavo infatti di andare con quota 100 a 64. Grazie mille

La docente dell’articolo in questione aveva maturato 45 anni di contributi. Il collocamento a riposo d’ufficio per i dipendenti della pubblica amministrazione, infatti, scatta se al compimento dei 65 anni il dipendente ha raggiunto un qualsiasi diritto alla pensione. Questo diritto, però, non deve comportare penalizzazioni sull’assegno pensionistico percepito.

In questo caso, quindi, è possibile il pensionamento d’ufficio soltanto per i dipendenti che al compimento dei 65 anni hanno maturato 41 anni e 10 mesi di contributi se donne, 42 anni e 10 mesi se uomini.

Nel suo caso, quindi,  il collocamento a riposo d’ufficio non scatta poichè, come scrive, al compimento dei 65 anni avrà soltanto 39 anni di contributi. Se vuole accedere al prepensionamento, di conseguenza, la strada giusta è quella che aveva ipotizzato, con quota 100 al compimento dei 64 anni con 38 anni di contributi.pensio

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Fonte Orizzonte Scuola

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