Pensione con 41 anni di contributi: quale misura per la quiescenza

Salve, sono un ass.te amm.vo  e  tra ricostruzione di carriera da altro ente (esercito italiano), amministrazione provinciale e pubblica istruzione ho 41 anni di contributi, ho iniziato a gennaio del 1977, sono nato il 26/05/1960.

Vorrei sapere se posso andare in pensione come precoce o quota 100.
Vorrei sapere se la pensione che mi toccherebbe è piena o quando andrei a perderci.
Distinti saluti e grazie.
Pur appartenendo ai lavoratori precoci non so dirle con certezza se, con 41 anni di contributi, può accedere al pensionamento anticipato con quota 41. La misura, infatti, è sì indirizzata ai lavoratori precoci ma soltanto a coloro che rientrano nei seguenti profili:
  • lavoratori disoccupati a seguito di licenziamento che hanno terminato, da almeno 3 mesi, di fruire della Naspi spettante;
  • lavoratori con invalidità pari o superiore al 74%
  • lavoratori che si prendono cura da almeno 6 mesi di un familiare convivente con handicap grave ai sensi della legge 104, articolo 3, comma 3
  • lavoratori addetti a mansioni gravose
  • lavoratori usuranti

Se non rientra in nessuno dei precedenti profili non può accedere con la misura di beneficio per lavoratori precoci.

Con soli 59 anni, poi, non può accedere neanche alla quota 100 poichè per l’accesso la misura richiede almeno 62 anni di età unitamente ad almeno 38 anni di contributi.

Il modo più veloce, nel suo caso, per accedere alla quiescenza è con la pensione anticipata ordinaria alla maturazione  dei 42 anni e 10 mesi di contributi.

In ogni caso, con tutte e 3 le misure menzionate l’assegno pensionistico che spetta è calcolato sugli anni di contributi maturati al momento della pensione, senza tagli nè decurtazioni.

L’articolo Pensione con 41 anni di contributi: quale misura per la quiescenza sembra essere il primo su Orizzonte Scuola.

Leggi Tutto

Fonte Orizzonte Scuola

Powered by WPeMatico

Facebook Comments
Vai alla barra degli strumenti