Osasere, senza vista, che oggi fa la volontaria: “L’Italia non è un Paese razzista”

Nel 2001 si trasferisce dalla Nigeria e per 11 anni lavora come parrucchiera, badante e lavapiatti. Nel 2012 il glaucoma: “Ho pensato al suicidio. Sono ripartita grazie alla Caritas”

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Fonte Repubblica.it > Mondo Solidale

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