Non cessano le “morti bianche del welfare”

«Non è vero che non esistano colpe e colpevoli di fronte a questa ennesima “morte bianca del welfare”. Infatti, l’isolamento, l’abbandono e l’insufficiente attenzione prolungati nel tempo sono le cause remote e spesso ultime di questi fatti, che senza decise politiche di sostegno alle famiglie, continueranno a ripetersi»: lo dichiara il presidente della FISH Falabella, commentando la tragica vicenda accaduta in Lombardia, che ha visto un uomo gravemente malato uccidersi con la figlia di 31 anni, persona con grave disabilità, non accettando, a quanto pare, l’idea di morire abbandonandola

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Fonte Superando.it

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