No alle prove Invalsi, arido addestramento per rispondere a quiz. Lettera

Lettera

Per noi non servono a nulla. Anzi sono state una delle cause dell’impoverimento incipiente della didattica e hanno asservito le scuole ad una logica della misurazione che è diventata a dir poco ossessiva, un’ossessione che ha inquinato e inquina la valutazione degli apprendimenti.

La scuola rischia di diventare ormai un arido addestramento per rispondere a quiz.

Non sono state neppure utilizzate per distribuire maggiori risorse verso quelle realtà depresse socialmente e culturalmente deprivate. Insomma non sono state utili a nulla.

Se comparassimo la scuola prima dell’introduzione di queste prove con quella attuale credo che l’inutilità sarebbe palesamente evidente.

Cosa vogliono misurare e perché vogliono misurare? In tanti convegni non ci hanno mai convinti. Vogliono un’istantanea che non serve a nessuno e a nulla?

Perché dopo l’istantanea Invalsi, distribuita dal Miur, il tutto si risolve con un commentino ai Giornali del Ministro pro tempore , sempre il medesimo.

Poi tutto resta uguale, si fotografa l’esistente per non cambiarlo mai. Le contraddizioni e le differenze restano. Le prove servono a sancire le diversità.

La cosa più paradossale è poi introdurre tali prove negli esami alla fine del primo e del secondo ciclo di studi.

Le prove Invalsi sono una delle tante attività imposte dall’alto, che gli insegnanti, gli studenti e i genitori sono costretti a subire passivamente e li potrebbero vedere alleati, loro che sono i veri protagonisti della Scuola. Solo qualche sciopero dei sindacati di base con scarsa adesione in occasione della somministrazione e alcune proteste studentesche che nessuno ascolta e ha mai ascoltato.

Con Fioramonti noi ci aspettavamo la chiusura di questo inutile e costoso carrozzone e il suo utilizzo a campione almeno per capire come meglio distribuire risorse economiche e organico.

Infatti non si possono fare nella scuola parti uguali tra disuguali e somministrare prove uguali tra disuguali, come se i contesti socioeconomici e culturali non avessero alcuna incidenza negli apprendimenti.

Dopo le prove tutto resta uguale a se stesso, diciamolo: una costosa pratica burocratica dispersiva e dannosa e inutile.

Insomma ci aspettavamo che con un provvedimento legislativo di tipo demolitivo delle politiche dei governi precedenti e criticate aspramente dalla forza politica oggi di maggioranza relativa, almeno si togliessero subito le prove Invalsi dai due esami, invece sono ancora lì e a quanto pare ci resteranno.

Forse contro l’arroganza di chi dice di ascoltare ma non ascolta più nessuno, ci sarebbe bisogno di un coraggioso atto di lotta civile, la disobbedienza purtroppo mai praticata nella scuola. Ma come si sa nella scuola prevale la rassegnazione e l’indifferenza e il silenzio dei sindacati. Ma mai dire mai.

L’articolo No alle prove Invalsi, arido addestramento per rispondere a quiz. Lettera sembra essere il primo su Orizzonte Scuola.

Leggi Tutto

Fonte Orizzonte Scuola

Powered by WPeMatico

Facebook Comments

os_admin

Related Posts

Maestra sospesa: maltrattamenti e offese ad alunni

Commenti disabilitati su Maestra sospesa: maltrattamenti e offese ad alunni

Concorso nazionale per il miglior presepe a scuola: lo propone la Lega

Commenti disabilitati su Concorso nazionale per il miglior presepe a scuola: lo propone la Lega

Sasso (Lega), ultimo giorno? Azzolina non renda incubo anche inizio prossimo anno

Commenti disabilitati su Sasso (Lega), ultimo giorno? Azzolina non renda incubo anche inizio prossimo anno

Inglese: insegnare i giorni della settimana con il total physical response

Commenti disabilitati su Inglese: insegnare i giorni della settimana con il total physical response

Alternanza scuola-lavoro, studenti non conoscono norme sulla sicurezza

Commenti disabilitati su Alternanza scuola-lavoro, studenti non conoscono norme sulla sicurezza

Coronavirus, video conferenza dei Ministri Istruzione UE. Apre Azzolina

Commenti disabilitati su Coronavirus, video conferenza dei Ministri Istruzione UE. Apre Azzolina

ATA terza fascia: cosa deve fare chi si accorge adesso che il punteggio del 2017 è errato

Commenti disabilitati su ATA terza fascia: cosa deve fare chi si accorge adesso che il punteggio del 2017 è errato

Online le graduatorie del Piano da 65,9 mln per verifiche e interventi su solai e controsoffitti

Commenti disabilitati su Online le graduatorie del Piano da 65,9 mln per verifiche e interventi su solai e controsoffitti

Insegnare col “Problem Based Learning”: una guida piena di esempi pratici

Commenti disabilitati su Insegnare col “Problem Based Learning”: una guida piena di esempi pratici

Solo il GLHO è in grado di valutare le reali esigenze degli alunni disabili. Sentenza

Commenti disabilitati su Solo il GLHO è in grado di valutare le reali esigenze degli alunni disabili. Sentenza

Esami di Stato, oggi correzione prove scritte. Griglie e verbali

Commenti disabilitati su Esami di Stato, oggi correzione prove scritte. Griglie e verbali

Pensione a 59 anni con 32 anni di contributi: la via più breve

Commenti disabilitati su Pensione a 59 anni con 32 anni di contributi: la via più breve

Create Account



Log In Your Account



Vai alla barra degli strumenti