Nessuno dev’essere escluso dall’incanto della grande poesia

È certamente importante che ogni contenuto sia reso disponibile in formati che rispondano alle esigenze di tutte le persone stesse, e in particolare di quelle con bisogni comunicativi complessi. Si occupa di questo il Centro Sovrazonale di Comunicazione Aumentativa (CSCA), che in occasione del duecentesimo anno dalla sua pubblicazione, ha tradotto “L’infinito”, una delle più celebri liriche di Giacomo Leopardi, nei simboli della CAA (Comunicazione Aumentativa e Alternativa). perché godere dell’incanto delle parole è uno dei piaceri della vita dai quali nessuno dovrebbe essere escluso

Leggi Tutto

Fonte Superando.it

Powered by WPeMatico

Facebook Comments
Vai alla barra degli strumenti