Municipio Roma III: no alla regionalizzazione, “smontare la scuola significa smontare l’Italia”

E’quanto fa sapere Claudia Pratelli, assessore alla scuola per il III Municipio, in una nota.

“Smontare la scuola significa smontare l’Italia. Colpisce che siano proprio i nazionalisti al governo a voler disarticolare l’unità nazionale – chiarisce l’Assessore – perché proprio questo sarà l’esito dell’autonomia differenziata sostenuta dal Governo giallo-verde che avrà un impatto estremamente forte sull’istruzione. Rischiamo una scuola diversa da regione a regione per materie e contenuti, reclutamento e addirittura paga degli insegnanti e soprattutto per finanziamenti: più risorse alle regioni ricche, meno risorse alle regioni povere. I bambini saranno discriminati in base al posto in cui nascono. Il risultato non potrebbe che essere un generale impoverimento culturale e un inasprirsi della sperequazione sociale. “Il III Municipio – conclude Pratelli – per impedire tutto questo si fa promotore di una raccolta firme e auspica che Roma, nella sua funzione di Capitale del Paese, assuma provvedimenti e una posizione netta e chiara su questo tema”.

Il Presidente Caudo ha aggiunto: “Quello dell’istruzione è un problema centrale dell’autonomia differenziata. Una proposta che comporterà anche la definitiva messa in discussione del ruolo di Roma Capitale. I cittadini comprendono bene la contraddizione che comporta votare i leghisti romani alleati della Lega che da sempre lavora per affossare la città”.

*Presidente Municipio Roma III Montesacro

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Fonte Orizzonte Scuola

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