Maturità 2019, prova di Italiano: Leopardi potrà esserci oppure no?

Il 19 giugno si svolgerà la nuova prova di Italiano del rinnovato Esame di Stato della scuola secondaria di II grado. Le indicazioni.

Prima prova: articolazi one e durata

Durata 6 ore

Tipologie:

A. Analisi e interpretazione di un testo letterario italiano (due tracce)

B. Analisi e produzione di un testo argomentativo (tre tracce)

C. Riflessione critica di carattere espositivo-argomentativo su tematiche di attualità (due tracce)

Leopardi sì o no?

A ridosso delle celebrazioni per i 200 anni della celebre poesia L’infinito, si rincorrono le domande: Leopardi potrà essere uno degli autori scelti dal Ministro Bussetti per la prova di Italiano? Maturità 2019, Bussetti: prove serie ma alla portata dei ragazzi

Ricordiamo due importanti dati:

  • Leopardi è un autore oggetto di studio al V anno solo per i Licei, mentre per gli Istituti Tecnici e Professionali la trattazione è inserita nelle Linee Guida del IV anno.
  • Il periodo indicato dal Miur per la tipologia A (Analisi e interpretazione di un testo letterario italiano)  è compreso nel periodo che va dall’Unità d’Italia ad oggi.

Di conseguenza, Leopardi è da escludere dalle tracce della tipologia A.

Su questo punto, all’indomani della pubblicazione dei Quadri di riferimento, era stato chiaro anche il Prof. Serianni “Leopardi e Manzoni no, Verga sì“.

Va però precisato che in riferimento alle altre tipologie di prova, Leopardi – alla stregua di tutti gli altri autori – non è escluso a priori.

Anzi, è già stato presente in una delle simulazioni effettuate dal Miur nel corso dell’anno scolastico. Si tratta della tipologia C, Riflessione critica di carattere espositivo argomentativo su tematiche di attualità. In quel caso è stato scelto uno dei pensieri dello Zibaldone come spunto per la trattazione.

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Fonte Orizzonte Scuola

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