L’importanza di un assistente all’autonomia e alla comunicazione

«A scuola – scrive Stella Di Domenico, rivolgendosi alla ministra dell’Istruzione Azzolina – la mia bambina con gravissima disabilità non verbale utilizza la CAA (Comunicazione Aumentativa Alternativa) e dovrebbe quindi essere costantemente seguita da un assistente all’autonomia e alla comunicazione, che ora, però, viene assegnato solo per dieci ore alla settimana. Per le ore restanti, dunque, a mia figlia viene letteralmente messo un bavaglio. È arrivato quindi il momento, anche in questo àmbito, di dare un segnale forte a famiglie già ricoperte di problemi e dolori inimmaginabili»

Leggi Tutto

Fonte Superando.it

Powered by WPeMatico

Facebook Comments
Vai alla barra degli strumenti