Libano, valle della Bekaa: rifugiato siriano si dà fuoco, il Covid-19 crea disperazione e abbandono

Bassam Al Hallak è morto dopo sette ore di agonia. Il figlio Haitham: Nessuno ha fatto qualcosa, nemmeno l’Onu. L’uomo era disoccupato da due anni e temeva che l’epidemia avrebbe accresciuto la miseria

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Fonte Repubblica.it > Mondo Solidale

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