L’argento vivo è anche nei genitori

«Al netto dell’indubbia bontà artistica della canzone – scrive Simonetta Morelli – mi domando quale realtà attuale abbia voluto esattamente rappresentare Daniele Silvestri al Festival di Sanremo, con la canzone “Argentovivo”. La bellezza davvero non può essere rappresentata nella semplicità delle relazioni che si intrecciano ogni giorno, essendo semplicemente genitori e figli, docenti e alunni, giovani e adulti in gamba, brillanti, intelligenti, generosi, anche quando si è disabili? Oppure tristi, arrabbiati, disperati a volte, stanchi. Normali. Donne e uomini normali, con disabilità»

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Fonte Superando.it

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