L’AICE attende ancora risposte sui farmaci salvavita per l’epilessia

Mentre un primo riscontro è arrivato dall’AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco), che ha proposto un incontro in modalità telematica per il pomeriggio di domani, 26 agosto, con il proprio direttore generale Nicola Magrini, prosegue, in attesa di ricevere un segnale anche dal Ministero della Salute, l’iniziativa di sciopero della fame avviata nei giorni scorsi dalla Presidenza dell’AICE (Associazione Italiana Contro l’Epilessia), per denunciare la carenza di farmaci salvavita per l’epilessia, problema pesantemente aggravatosi in seguito alla pandemia da coronavirus di questi mesi

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Fonte Superando.it

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