La storia insegna, ma non ha scolari. Lettera

In qualche misura si è replicato il copione delle manovre che nel 2011 fecero cadere il governo Berlusconi, favorendo l’ascesa di Monti a Palazzo Chigi. Con le conseguenze nefaste che ben sappiamo: su tutte, cito la “riforma Fornero” e otto anni (!) di austerity. Politiche che hanno generato in Italia oltre 5 milioni di poveri assoluti.

Ed è sempre l’austerity il “modello” di politica economica alla base delle privatizzazioni e dei disastri (anzi, delle stragi) come il crollo del viadotto di Genova del 14 agosto 2018. La linea perseguita dal governo Monti e dai vari governi targati PD (soprattutto Renzi) è stata costellata da una sequela di costrizioni e ricatti dettati dall’alto per imporre nel modo più tassativo quelle controriforme ostili ed impopolari sofferte in Italia negli ultimi anni.

Il solo fatto che il governo giallo-verde non sia stato succube dei diktat di Bruxelles e della BCE, è certo da ritenersi un segnale incoraggiante, nella misura in cui si è interrotta la politica decennale e mortifera dell’austerity che ha imperversato negli ultimi tempi. È questo il modo più corretto e realistico di ragionare e di analizzare i fatti nella loro cruda e nuda testardaggine, e non secondo i nostri più intimi desideri, né in base alle nostre aspettative o simpatie personali.

Almeno ciò è l’approccio più serio e ponderato per quei comunisti più sinceri e coerenti, e non faziosi, né dogmatici. Invece, per i fantocci e i clown “sinistrati”, che non si degnano di leggere la realtà con una lente di sincerità intellettuale, bensì la deformano a proprio piacimento, il discorso è diverso. Ai “compagnucci” che sbraitano contro il “mostro leghista”, mi permetto di ricordare che “governi tecnici” imposti dalla Troika (in uno stile alla Monti) sarebbero più deleteri di un governo con Salvini.

Un’eventuale “sterzata a destra” si traduce nei contenuti e nelle priorità trascritte nell’agenda politica, e non nei simboli di partito. Altrimenti, mi si risponda come mai le peggiori politiche di tipo socio-economico degli ultimi anni, sono state realizzate sotto l’egida di quei partiti che, almeno in teoria, e cioè verbalmente, si dichiarano “di sinistra”.

Credo che i simboli e le etichette formali non contino più delle azioni concrete e dei fatti, in politica come in altre dimensioni e in altri settori della vita sociale. Mi riferisco non solo al PD di Renzi e Gentiloni, oggi di Zingaretti, bensì anche ai governi presieduti da Prodi (nel 1996 e 2006), appoggiati da Rifondazione ai tempi di Fausto Bertinotti. Purtroppo, si sa che: “la storia insegna, ma non ha scolari”, come ci spiegava Gramsci.

L’articolo La storia insegna, ma non ha scolari. Lettera sembra essere il primo su Orizzonte Scuola.

Leggi Tutto

Fonte Orizzonte Scuola

Powered by WPeMatico

Facebook Comments

os_admin

Related Posts

Con governo M5S Pd quale sorte per precari della scuola? Lettera

Commenti disabilitati su Con governo M5S Pd quale sorte per precari della scuola? Lettera

Graduatorie ad esaurimento, avviso Miur ai docenti depennati: istruzioni per reinserirsi

Commenti disabilitati su Graduatorie ad esaurimento, avviso Miur ai docenti depennati: istruzioni per reinserirsi

Orario di servizio ATA: su 5 gg. valido per tutto l’anno scolastico, diniego ferie deve essere motivato

Commenti disabilitati su Orario di servizio ATA: su 5 gg. valido per tutto l’anno scolastico, diniego ferie deve essere motivato

Coronavirus, nuovo DPCM. Scuola: sì riunioni docenti in presenza ma in sicurezza. TESTO

Commenti disabilitati su Coronavirus, nuovo DPCM. Scuola: sì riunioni docenti in presenza ma in sicurezza. TESTO

Sostegno, 1,69 alunni per docente. 14mila alunni in più con disabilità. Dati 2017/18

Commenti disabilitati su Sostegno, 1,69 alunni per docente. 14mila alunni in più con disabilità. Dati 2017/18

L’Intelligenza Emotiva degli insegnanti. Corso di formazione, costo 70 euro

Commenti disabilitati su L’Intelligenza Emotiva degli insegnanti. Corso di formazione, costo 70 euro

Giorno della Memoria, gli studenti hanno dimenticato: Auschwitz? È in Germania. Liliana Segre? Il ministro dell’Istruzione

Commenti disabilitati su Giorno della Memoria, gli studenti hanno dimenticato: Auschwitz? È in Germania. Liliana Segre? Il ministro dell’Istruzione

16mila posti a precari scuola, insegnanti: esclusi docenti infanzia e primaria

Commenti disabilitati su 16mila posti a precari scuola, insegnanti: esclusi docenti infanzia e primaria

Mobilità, Trento rinvia esito. Privacy, nomi dei trasferiti non verranno resi pubblici

Commenti disabilitati su Mobilità, Trento rinvia esito. Privacy, nomi dei trasferiti non verranno resi pubblici

Lettera della Ministra agli studenti con disabilità: garantiremo la ripresa che meritate

Commenti disabilitati su Lettera della Ministra agli studenti con disabilità: garantiremo la ripresa che meritate

Riaprire le scuole prima del 18 maggio un errore, non prima di settembre. A dirlo il virologo Pregliasco

Commenti disabilitati su Riaprire le scuole prima del 18 maggio un errore, non prima di settembre. A dirlo il virologo Pregliasco

Google Drive, come usarlo per la didattica

Commenti disabilitati su Google Drive, come usarlo per la didattica

Create Account



Log In Your Account



Vai alla barra degli strumenti