La scuola al bivio. Mercato o democrazia?

L’autore è un noto studioso, professore ordinario di Pedagogia generale nell’Università Carlo Bo di Urbino, da sempre impegnato in una riflessione pedagogica che coniuga presupposti teorici ad uno sguardo critico sul presente. Ricordiamo, in questo senso, il suo recentissimo libro sulla pedagogia gramsciana, che fin dal titolo ci invitava letteralmente ad andare “Oltre la subalternità”, riproponendo i principi fondamentali della praxis e dell’educazione in Gramsci non solo sotto il profilo teorico ma anche come attuali e possibili strumenti pedagogici.

In questo volume, Baldacci parte dai fondamentali, ovvero dai rapporti tra scuola, pedagogia e politica (parte prima, capp. 1-3), affronta poi una serie di accostamenti tra scuola e modelli politico-pedagogici diversi, esplorando in particolare il pensiero di Dewey e Gramsci (parte seconda, capp. 1-2), e analizza infine le questioni che riguardano la scuola italiana contemporanea, nella contrapposizione tra l’idea di scuola democratica disegnata dalla nostra Costituzione, funzionale alla formazione della persona e del cittadino, e quella neoliberista imposta dall’ideologia capitalistica dominante, funzionale alla creazione del lavoratore/consumatore ‘adattato’ alle condizioni attuali del mercato del lavoro globale (parte terza, capp. 1-5).

Una guida preziosa dunque, per orientarci nei processi di trasformazione culturale e politica che hanno interessato la nostra scuola negli ultimi decenni in un contesto certamente sovranazionale, e per comprendere le mille contraddizioni e le mille difficoltà con cui, nella scuola, oggi, insegnanti e studenti si misurano quotidianamente. Il ragionamento è articolato e ordinato, anche sotto il profilo diacronico: si parte dal disegno della scuola repubblicana consegnato agli articoli 3, 9, 33 e 34 della nostra Carta costituzionale, fondato sul “nesso reciproco tra democrazia e educazione”, e si ripercorrono i passaggi storici e concettuali che hanno portato all’attuale scuola neoliberista, caratterizzata dalla centralità del paradigma didattico delle ‘competenze’. Ma le parti davvero interessanti di questo libro sono la prima e l’ultima, ovvero la premessa e la conclusione di tutto il ragionamento e della ricostruzione storica che lo sostanzia.

Fin dalle primissime pagine, infatti, Baldacci sottolinea il rapporto strettissimo tra pedagogia e politica, un rapporto colto fin dall’antichità “se, nella Repubblica di Platone troviamo l’educazione come condizione della politica e della città-stato” o, ancora, se assumiamo la definizione di Aristotele dell’uomo come ‘animale politico’ e dell’educazione come “accadimento sociale”.

Si tratta, naturalmente, di una questione complessa e problematica, non riducibile in modo semplicistico alla contrapposizione tra autonomia o eteronomia del discorso pedagogico rispetto al discorso politico. Ma è evidente che i diversi piani su cui pedagogia e politica si incontrano e si confrontano – epistemologico, culturale e sistemico – piani che nel libro accuratamente distinti, devono essere esplorati e ripensati nei loro reciproci condizionamenti. E, soprattutto, è evidente che chi oggi pretende di separare queste due dimensioni, in nome di una presunta ‘apoliticità’ della condizione dell’insegnante, rivendica una posizione culturalmente infondata.

Le conclusioni sono affidate a una Postilla finale, in cui lo studioso auspica una “nuova alleanza pedagogica”. Di fronte al bivio, evocato fin dal titolo del libro, tra democrazia e mercato, il mondo della scuola deve scegliere se continuare a concepire l’essere umano come ‘fine’ oppure se accettare di considerarlo un ‘mezzo’: nel secondo caso, la strada è già spianata sui binari dell’individualismo, della prestazione, della competizione.

Nel primo caso, certamente, la strada è tutta in salita, ma non può essere altro che quella di un’alleanza tra tutte le forze veramente laiche, democratiche e libere da ogni condizionamento.

L’articolo La scuola al bivio. Mercato o democrazia? sembra essere il primo su Orizzonte Scuola.

Leggi Tutto

Fonte Orizzonte Scuola

Powered by WPeMatico

Facebook Comments

os_admin

Related Posts

Neo Dirigenti Scolastici, elenchi sedi assegnate. Aggiunti Abruzzo, Sardegna e Lombardia

Commenti disabilitati su Neo Dirigenti Scolastici, elenchi sedi assegnate. Aggiunti Abruzzo, Sardegna e Lombardia

M5S, con restituzione stipendi parlamentari “Facciamo Ecoscuola”: docenti possono presentare progetti entro il 15 gennaio

Commenti disabilitati su M5S, con restituzione stipendi parlamentari “Facciamo Ecoscuola”: docenti possono presentare progetti entro il 15 gennaio

Maturità 2020: ecco le materie della seconda prova. Latino e greco al classico, matematica e fisica allo scientifico

Commenti disabilitati su Maturità 2020: ecco le materie della seconda prova. Latino e greco al classico, matematica e fisica allo scientifico

Diplomati magistrale devono superare concorso ordinario. Lettera

Commenti disabilitati su Diplomati magistrale devono superare concorso ordinario. Lettera

Legge lettura approvata al Senato, M5S: nascerà la Capitale italiana del libro

Commenti disabilitati su Legge lettura approvata al Senato, M5S: nascerà la Capitale italiana del libro

Online il bando per adeguamento scuole a normativa antincendio. 98 milioni a disposizione

Commenti disabilitati su Online il bando per adeguamento scuole a normativa antincendio. 98 milioni a disposizione

Continuità didattica: riflettiamo sul vero senso del termine

Commenti disabilitati su Continuità didattica: riflettiamo sul vero senso del termine

730 precompilato: la scelta del modello è per sempre o si può tornare indietro?

Commenti disabilitati su 730 precompilato: la scelta del modello è per sempre o si può tornare indietro?

Smartphone posseduto dal 73,8% popolazione. Sicuri che la scuola possa ignorare?

Commenti disabilitati su Smartphone posseduto dal 73,8% popolazione. Sicuri che la scuola possa ignorare?

Anno prova diplomati magistrale in ruolo con riserva, vanno valutati con clausola di risoluzione del contratto

Commenti disabilitati su Anno prova diplomati magistrale in ruolo con riserva, vanno valutati con clausola di risoluzione del contratto

Dirigenti scolastici neoassunti, anno di prova, formazione e valutazione. Decreto Miur

Commenti disabilitati su Dirigenti scolastici neoassunti, anno di prova, formazione e valutazione. Decreto Miur

Aumento stipendio insegnanti 100 euro, sindacati: è il gioco delle tre carte

Commenti disabilitati su Aumento stipendio insegnanti 100 euro, sindacati: è il gioco delle tre carte

Create Account



Log In Your Account



Vai alla barra degli strumenti