La pizza fritta alla canapa di Giuseppe Tortorella

Pubblichiamo qui sotto una ricetta di Giuseppe Tortorella, cuoco della Funny Veg Academy che ha da poco pubblicato il libro “Cucina vegani per uomini veri”.

Lo ammetto, amo il cibo da strada perché amo la strada, a Milano dove vivo mi muovo quasi sempre con i mezzi pubblici ma non li amo molto, infatti non perdo mai l’occasione di procedere verso la mia meta semplicemente camminando, cammino per chilometri e di solito mi fermo solo quando il mio piede malandato mi dice basta, fino ad allora cammino, cammino e mangio: e si, serve benzina per camminare!
È qui che non perdo mai occasione di prendermi un panino, un fritto, un… un… bel niente, ecco cosa, un bel niente, perché è difficile se non impossibile riuscire a trovare qualcosa che non contenga carne, formaggio, o uova strapazzate, insomma, la vita da vegano sa essere davvero dura. Ma io lo sono di più, ho imparato prima a cucinare, e poi a cucinarmi tutto quello che mi piace secondo la nostra cultura e secondo la scelta che ho fatto, e chi ha assaggiato quello che preparo dice che ci sono riuscito.

Ingredienti per 4 pizze fritte: 200g di farina di farro, 70g di farina di canapa, 1 cucchiaino di lievito di birra in granuli, 1 cucchiaino raso di zucchero di canna, una presa di sale e acqua tiepida q.b. per ottenere un impasto liscio ed omogeneo.

Per il condimento usate la vostra fantasia, io ho fatto due tipi diversi: il primo con friarielli fatti cuocere in olio d’oliva EVO con aglio e peperoncino, il secondo con soffritto di cipolla a cui ho poi aggiunto pomodorini freschi e scarola, in entrambi i casi ho inserito nel ripieno una base di formaggio di riso da me prodotto mettendo a bollire 100ml di latte di riso con mezzo cucchiaino di agar agar e una presa di sale, quando ha cominciato a bollire ho aggiunto a neve tanta farina di riso fino a che il composto ha cominciato ad addensare.
Una volta cotto ho riposto tutto in un contenitore in frigorifero a raffreddarsi. Prima dell’uso nella pizza fritta del formaggio ottenuto l’ho fatto sciogliere in un pentolino con poco latte vegetale, ho usato sempre quello di riso che avevo avanzato, questo solo per renderlo più cremoso.

Preparazione: mischiamo tutti gli ingredienti dentro un contenitore capiente e aggiungiamo l’acqua necessaria ad ottenere un composto liscio ed omogeneo, aiutiamoci con un cucchiaio nel mischiare, poi ricopriamo con un panno e mettiamo in forno a 40 gradi a lievitare fino a che raddoppia di dimensione. Una volta lievitato l’impasto facciamo dallo stesso delle palline, dovrebbero venirne 4 e rimettiamole a lievitare di nuovo.
Infine non ci resta che stenderle con un matterello, aiutarci con della farina se sono troppo appiccicose, farcirle, chiuderle a mezza luna preoccupandosi di farlo per bene per evitare che si aprano in cottura, e friggerle per pochi secondi in olio di semi bollente a 180 gradi, ne bastano davvero 10 per lato per due volte al massimo.
Scoliamole per bene tamponandole con un panno di carta assorbente e buona passeggiata! ops… Appetito!

Giuseppe Tortorella – www.unbikerincucina.it

Pubblicato su Dolce Vita n°72 – settembre/ottobre 2017

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Mario

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