La lotta di USB paga, FFP2 al personale AEC/OEPA!

Il rientro a scuola dello scorso anno ha messo in seria difficoltà tanti operatori scolastici AEC/OEPA, molti dei quali venivano e vengono mandati a scuola dalle Coop Sociali con DPI non adeguati al servizio.

Tramite USB, sono partite varie denunce da parte delle lavoratrici e dei lavoratori, alle quali le aziende rispondevano che per il servizio non era obbligatorio dare le FFP2, cosa da noi richiesta dopo aver fatto un’attenta analisi dei rischi con Rete Iside.

Ci siamo rivolti agli organi di vigilanza e siamo stati ricevuti dalla ASL Roma 2, insieme alla categoria degli educatori del settore 0-6 anni, cioè di asili nido e scuole materne del Comune di Roma, che presentano le stesse criticità, viste le molte similitudini tra i servizi.

Gli AEC/OEPA lavorano per le autonomie dei discenti con disabilità che nella stragrande maggioranza dei casi non indossano DPI e non vi è modo per i lavoratori di mantenere un distanziamento adeguato con gli studenti, che a loro volta non sono coperti da DPI.

La maggior parte delle Coop romane, nonostante le sollecitazioni che accompagnavano la nostra analisi dei rischi, non hanno voluto adottare i DPI adeguati per i lavoratori della scolastica. Si sono oltretutto distinte per la fantasia delle soluzioni da propinare ai propri dipendenti.

Questa è la legge che ci riguarda:

 La legge n 133 (art 1 comma 2 lett. a-bis) del 24 settembre 2021 afferma:”… al fine di prevenire la diffusione dell’infezione da SARS-CoV-2, al personale preposto alle attività scolastiche, didattiche nei servizi educativi per l’infanzia, nelle scuole dell’infanzia e nelle scuole di ogni ordine e grado dove sono presenti bambini e alunni esonerati dall’obbligo di utilizzo di dispositivi di protezione delle vie respiratorie, è assicurata la fornitura di mascherine di tipo FFP2 o FFP3..”

Questa la circolare dei direttori dei municipi capitolini in cui si comunicano gli obblighi previsti dalla Legge N 133 (punto B) e si richiede di “…aggiornare i DVR e provvedere alla fornitura dei dispositivi previsti dalla norma (filtranti respiratori FFP2-3) …  (e che al) riguardo sarà necessario che la Direzione Centrale Unica Appalti tenga conto di tale evidenza adeguando gli acquisti di DPI… alle novellate prescrizioni normative.”

Nel frattempo, è stata mandata a tutte le Coop. Sociali una diffida, in cui viene richiesta l’adozione, a loro carico, di DPI adeguati. Se ciò non accadrà, verranno allertati di nuovo gli organi di sorveglianza, i municipi, che sono quelli che erogano i soldi alle Coop. Sociali e che gestiscono il servizio.

Alcune aziende cooperative stanno già rispondendo alla nostra richiesta, verificheremo insieme alle lavoratrici e ai lavoratori l’esito positivo. I DPI saranno a carico del datore di lavoro e dovranno essere distribuiti in giusta quantità rispetto al monte orario che ogni AEC/OEPA andrà ad effettuare. Ricordiamo, inoltre, che le confezioni che verranno distribuite per i DPI dovranno essere integre e non si potranno distribuire mascherine sfuse.

Dopo un anno di attesa, le lavoratrici AEC/OEPA avranno finalmente la giusta protezione per il servizio che svolgono.

USB Coop Sociali

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Fonte Rss Feed coopsociali.usb.it

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