La figura del mediatore professionista nell’ambito del nostro sistema scolastico. Lettera

I crescenti conflitti che si registrano quotidianamente nell’ambito della scuola richiedono interventi di carattere professionale volti a conciliare le diverse motivazioni che determinano ostilità e contrapposizioni tra gli attori che operano, all’interno del mondo dei professionisti, dell’istruzione di ogni ordine e grado. Prima ancora di intervenire sui conflitti presenti nelle aule, all’interno del cosiddetto gruppo classe, si rende necessario “bonificare” i contesti ambientali scolastici, soventi traslati nelle aule dei vari tribunali. Conciliare le incomprensioni all’interno della classe docente è un prerequisito indispensabile per intervenire a “sedare” le liti che sorgono tra bambini e adolescenti che compongono il mondo variegato e complesso della categoria degli studenti. Quali sono le motivazioni che conducono ad alterare il clima delle relazioni tra gli insegnanti, insegnanti e dirigente, insegnanti e famiglie e cosi via
Le motivazioni che spingono al conflitto sono di diversa natura e spesso non si sanno riconoscere le cause che conducono alle forti contrapposizioni che si rilevano fuori e dentro le aule.

Tra le cause del malessere e dei disagi emergono le sproporzionate prese di posizioni che vengono assunte da chi concepisce, gestisce e manifesta il “ruolo” che ricopre: intempestive comunicazioni , sproporzionati provvedimenti, arbitrarie prese di posizioni, mancanza di rispetto delle regole e cosi via. Tali comportamenti sono causa di contenziosi giudiziari che non fanno altro che alimentare ansie e avvilimenti che vanno ad aggravare la situazione di precarietà psicologiche rilevata e diffusa nell’ambito della categoria degli insegnanti la cui professione, come risulta da numerosi studi e ricerche condotte a livello nazionale, risulta altamente usurante e invalidante. Non è un caso che le certificazioni sanitarie e le invalidità riconosciute agli insegnanti siano collegate a condizioni di disagio psichico che si manifesta, appunto, nelle relazioni , alterando i rapporti interpersonali e con l’ambiente sociale in cui si opera. E’ risaputo che molti aspetti relazionali, ritenuti a prima vista inconcilianti, di difficile negoziazione possono essere riassorbiti e condotti nell’alveo di una sana comunicazione verbale e non verbale.

La figura del mediatore, all’interno della scuola pubblica, è importante perché attraverso la sua azione professionale, il suo stile culturale sarà chiamato a costruire percorsi di mediazione fra gli aspetti che a prima vista sembrano inflessibili e di difficile negoziazione pedagogica. L’affermazione di questa figura professionale nell’ambito del sistema educativo contribuirà a coltivare e sviluppare un clima di efficaci relazioni, importanti per proiettare l’ambiente scolastico verso il benessere emozionale su cui si sviluppano le abilità, le competenze e le conoscenze personale e del gruppo. Compiti e competenze che attualmente non si individuano nel ruolo degli attori che operano nel settore dell’istruzione pubblica la cui gestione è affidata a livello periferico a Dirigenti scolastici che spesso non possiedono la pazienza di Giobbe, la sincerità di un inglese e il dorso di un rinoceronte per mediare il conflitto. La capacità tecnica implica, pertanto, la conoscenza specifica degli strumenti che devono essere attuati per condurre e svolgere adeguatamente il percorso di mediazione che richiede capacità di generare fiducia, identificare gli interessi ed i bisogni delle parti, lcapacità di coadiuvare le parti per la ricerca di soluzioni creative, capacità di individuare soluzioni alternative e cosi via.

Il mediatore, peraltro, svolgerà nell’ambito dell’istruzione la diffusione della cultura della conciliazione e nel rispetto del codice etico saprà contenere i principi fondamentali di competenza, indipendenza, imparzialità e riservatezza richiamati dalla normativa. Le scuole nel quadro dei progetti e degli esperti esterni da utilizzare individuino l’inserimento di questa moderna e figura professionale, nel segno della civiltà e della modernità del nostro sistema scolastico bisognoso di serenità emotiva, di grande professionalità e tolleranza sociale.

L’articolo La figura del mediatore professionista nell’ambito del nostro sistema scolastico. Lettera sembra essere il primo su Orizzonte Scuola.

https://www.orizzontescuola.it/la-figura-del-mediatore-professionista-nellambito-del-nostro-sistema-scolastico-lettera/

Leggi Tutto

Powered by WPeMatico

Facebook Comments

adminreal

Related Posts

Caro Ministro, ecco perché serve un concorso riservato per i Dsgaff. Lettera

Commenti disabilitati su Caro Ministro, ecco perché serve un concorso riservato per i Dsgaff. Lettera

Ferie ATA art. 59 supplenza come docente: non vale il principio della monetizzazione

Commenti disabilitati su Ferie ATA art. 59 supplenza come docente: non vale il principio della monetizzazione

Apertura scuole, la Campania punta al 23 settembre

Commenti disabilitati su Apertura scuole, la Campania punta al 23 settembre

Coronavirus, AGGIORNAMENTO: riapertura scuole, FaQ Ministero su gite, Erasmus, didattica a distanza, certificati

Commenti disabilitati su Coronavirus, AGGIORNAMENTO: riapertura scuole, FaQ Ministero su gite, Erasmus, didattica a distanza, certificati

Detrazione spese sanitarie: la pedicure dal podologo deve essere pagata con il POS?

Commenti disabilitati su Detrazione spese sanitarie: la pedicure dal podologo deve essere pagata con il POS?

Mobilità volontaria: è possibile assegnare una cattedra orario esterna solo se il docente l’ha richiesta nella domanda

Commenti disabilitati su Mobilità volontaria: è possibile assegnare una cattedra orario esterna solo se il docente l’ha richiesta nella domanda

Graduatorie di istituto, scelta scuole dal 15 luglio. UIL: permettere cambio provincia

Commenti disabilitati su Graduatorie di istituto, scelta scuole dal 15 luglio. UIL: permettere cambio provincia

Graduatorie ad esaurimento 2019/22, inserita Agrigento definitiva

Commenti disabilitati su Graduatorie ad esaurimento 2019/22, inserita Agrigento definitiva

Concorso a DS in Val d’Aosta, il TAR boccia il ricorso di 6 candidati

Commenti disabilitati su Concorso a DS in Val d’Aosta, il TAR boccia il ricorso di 6 candidati

Provenzano, prima visita istituzionale nelle scuole di Palermo: mobilità sociale inizia nelle aule scolastiche

Commenti disabilitati su Provenzano, prima visita istituzionale nelle scuole di Palermo: mobilità sociale inizia nelle aule scolastiche

Didattica a distanza, 500.000 euro dalla Toscana per device alle scuole

Commenti disabilitati su Didattica a distanza, 500.000 euro dalla Toscana per device alle scuole

Emergenza Coronavirus, il concorso straordinario da 24.000 posti si svolgerà ancora? Le proposte

Commenti disabilitati su Emergenza Coronavirus, il concorso straordinario da 24.000 posti si svolgerà ancora? Le proposte

Create Account



Log In Your Account



Vai alla barra degli strumenti