La disabilità nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza

«È il momento migliore per attuare programmi già esistenti e consolidati, inserendo in maniera trasversale le persone con disabilità nei temi dell’educazione inclusiva, dell’economia, delle diseguaglianze, dell’accessibilità delle città, delle azioni sistemiche e del monitoraggio, ma è anche il momento per incidere su carenze consolidate»: lo dicono i Presidenti di FISH e FAND, le Federazioni che hanno presentato alla Presidenza del Consiglio un ampio documento di cui tenere conto, nella presentazione alla Commissione Europea, da parte del Governo, del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza

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Fonte Superando.it

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