La disabilità come metafora dispregiativa: sbagliare… perseverare… e poi?

«Ancora una volta la disabilità viene utilizzata come metafora dispregiativa nei confronti di un avversario politico, denotando un’assoluta mancanza di sensibilità nei confronti delle stesse persone con disabilità e delle loro famiglie»: a dirlo è Giancarlo D’Errico, presidente dell’ANFFAS di Torino, a proposito di un titolo del «Fatto Quotidiano» (“Chiampa frega Appendino e vuole un ‘nano’ anti-5S”), testata diretta da Marco Travaglio, già protagonista di analoghe “scivolate” sul linguaggio, rispetto alle quali la stessa ANFFAS aveva duramente protestato, anche a livello nazionale

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Fonte Superando.it

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