La bellezza di un’altra libertà conquistata

«Difficilmente si associa l’inclusione delle persone con disabilità alla libertà di prendere i voti religiosi. E tuttavia anche questa è una libertà da rivendicare, che non può essere preclusa in ragione della disabilità. Per questo motivo la storia di Line e Véronique ha in sé qualcosa di bello, la bellezza di un’altra libertà conquistata»: lo scrive Simona Lancioni, raccontando la storia delle Piccole Suore Discepole dell’Agnello, piccola comunità contemplativa sorta in Francia, la prima al mondo ad ammettere alla consacrazione donne con la sindrome di Down

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Fonte Superando.it

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