Insegnanti di religione precari: no a nuovo concorso ordinario

L’emendamento

Prevede un concorso, entro il 2020, per la copertura dei posti per l’insegnamento della religione cattolica che si prevede siano vacanti e disponibili negli anni scolastici dal 2020/2021 al 2022/2023.

Una quota non superiore al 35 per cento dei posti del concorso può essere riservata al personale docente di religione cattolica, in possesso del riconoscimento di idoneità rilasciato dall’ordinario diocesano, che abbia svolto almeno tre annualità di servizio, anche non consecutive, nelle scuole del sistema nazionale di istruzione.

Nelle more dell’espletamento del concorso di cui al presente articolo, continuano a essere effettuate le immissioni in ruolo mediante scorrimento delle graduatorie  2004.

Il decreto scuola sarà in Aula alla Camera domani 25 novembre per la discussione e il 26 inizieranno le votazioni. Il testo approvato passera poi al Senato. Seguiremo le sorti dell’emendamento per capire se ci saranno delle modifiche.

Il documento

“Tutti noi, insegnanti di religione – credeteci: davvero tutti – siamo rimasti senza parole di fronte alla recente approvazione dell’emendamento presentato dall’On. Gabriele Toccafondi in Commissione Cultura/Lavoro e che ormai è parte integrante del testo del DdL che sarà votato in aula alla Camera dei Deputati il 25 p.v.

Noi, insegnanti di religione non di ruolo (docenti idonei al concorso 2004 ma mai immessi in ruolo, docenti precari da 36 mesi – limite temporale fissato dalla normativa europea per l’uso dei contratti a termine – a oltre vent’anni di servizio e docenti con qualche anno di servizio sulle spalle) ma anche docenti di ruolo, riteniamo che questo emendamento sia profondamente ingiusto! Così com’è concepito e formulato esso non rispecchia adeguatamente le nostre istanze.

Nessuna categoria di docenti ha atteso e sta attendendo da così tanto tempo una giusta stabilizzazione e ora sentir parlare di concorso ordinario ci scoraggia e ci delude, non perché ci sentiamo messi alla prova nella nostra preparazione culturale, frutto anche di tanti anni di esperienza didattica ma perché ancora una volta veniamo considerati il fanalino di coda della scuola italiana e perciò trattati diversamente dagli altri precari.

Tutti noi insegnanti di religione ‘precari storici’, docenti con più di 36 mesi di servizio sulle spalle chiediamo la modifica dell’emendamento auspicando sia corretto come segue:

  • NO ad un concorso ordinario.
  • Scorrimento alla graduatoria degli idonei del 2004.
  • Concorso straordinario con prova orale non selettiva
  • Istituzione di una graduatoria ad esaurimento/scorrimento

Noi prendiamo le distanze da questo emendamento che non ci piace e auspichiamo vivamente un intervento autorevole dei rappresentanti della Conferenza Episcopale Italiana a favore del precariato, pensiero già ripetuto in più occasioni da papa Francesco, un intervento che prenda le distanze da questo emendamento che non risolve profondamente il problema di noi IDR precari e crea tanta amarezza, un intervento a favore di chi da tanti anni spende professionalità e competenza a servizio della cultura italiana.”

L’articolo Insegnanti di religione precari: no a nuovo concorso ordinario sembra essere il primo su Orizzonte Scuola.

Leggi Tutto

Fonte Orizzonte Scuola

Powered by WPeMatico

Facebook Comments

os_admin

Related Posts

Organici 2020/21, Ascani: bene conferma cattedre scorso anno scolastico

Commenti disabilitati su Organici 2020/21, Ascani: bene conferma cattedre scorso anno scolastico

Aumento stipendio docenti, Fioramonti: ci sarà, insufficiente ma importante risultato

Commenti disabilitati su Aumento stipendio docenti, Fioramonti: ci sarà, insufficiente ma importante risultato

Coronavirus, didattica a distanza. Il consiglio dell’insegnante: no smartphone, sì computer e tablet

Commenti disabilitati su Coronavirus, didattica a distanza. Il consiglio dell’insegnante: no smartphone, sì computer e tablet

Osservatorio sostegno MIUR: FAND e FISH abbandonano il tavolo

Commenti disabilitati su Osservatorio sostegno MIUR: FAND e FISH abbandonano il tavolo

Intesa Governo – sindacati non tutela tutti i precari, docenti in sciopero il 10 e 17 maggio

Commenti disabilitati su Intesa Governo – sindacati non tutela tutti i precari, docenti in sciopero il 10 e 17 maggio

L’educazione all’aperto nel dopo Covid

Commenti disabilitati su L’educazione all’aperto nel dopo Covid

Coronavirus, rientro a scuola tra doppi turni e distanziamento. Lettera

Commenti disabilitati su Coronavirus, rientro a scuola tra doppi turni e distanziamento. Lettera

Concorso straordinario 24mila insegnanti di religione, Frate (M5S): discussione al più presto

Commenti disabilitati su Concorso straordinario 24mila insegnanti di religione, Frate (M5S): discussione al più presto

Punteggio di continuità: quando si può valutare nella mobilità

Commenti disabilitati su Punteggio di continuità: quando si può valutare nella mobilità

Indennità disoccupazione Naspi, da quando la decorrenza?

Commenti disabilitati su Indennità disoccupazione Naspi, da quando la decorrenza?

Apei: pericolosa la diagnosi di DSA a 5 anni. Lettera aperta

Commenti disabilitati su Apei: pericolosa la diagnosi di DSA a 5 anni. Lettera aperta

Salvini contro Azzolina: non supererebbe esame terza media. Come si torna a scuola? Mancano 50mila insegnanti di sostegno

Commenti disabilitati su Salvini contro Azzolina: non supererebbe esame terza media. Come si torna a scuola? Mancano 50mila insegnanti di sostegno

Create Account



Log In Your Account



Vai alla barra degli strumenti