Il vizio della scuola italiana è quello di promuovere tutti. Lettera

Ci sembra una operazione assurda che dequalifica ancora di più l’istruzione in Italia e mortifica il prestigio sociale dei docenti. Con la nuova delega un alunno che riporta diverse insufficienze gravi in più discipline può essere ammesso a sostenere l’Esame di Stato.

Solo in Italia si possono far approvare brutture di questo genere. Molti studenti, in siffatto modo, si troveranno nella condizione di dover dire all’insegnante: “Ma che studio a fare tanto vengo promosso lo stesso”.

Questo status quo va a discapito di quegli studenti capaci e volenterosi che hanno sempre studiato, si sono sempre applicati i quali si troveranno anche loro a non studiare più tanto serve poco, perché si è promosso lo stesso. Con questa mossa, il Ministero di Viale Trastevere, mette in atto la strategia più vergognosa, quella cioè di dequalificare l’istruzione, di legalizzare l’ignoranza di Stato e di preparare al futuro solo persone incompetenti.

Occorre fermare a tutti i costi questo obbrobbrio, altrimenti il sistema Italia implode sull’istruzione. Questa operazione di ammissione agli Esami di Stato del I Ciclo d’Istruzione produrrà soltanto un ulteriore livellamento verso il basso.

Non si possono affatto digerire le ipotesi di approvazione delle deleghe della Legge della Buona Scuola, che oggi approda in Consiglio dei Ministri.

Ma a quali grandi strateghi che abitano i palazzi alti della politica italiana possano venire in mente idee di questo tipo. E meno male che hanno fatto un passo indietro sull’introduzione dei voti in lettere alla scuola primaria lasciandovi quelli numerici. Sugli Esami di Stato c’è chiara l’dea di smantellamento della Scuola pubblica e di livellamento verso il nulla. No.

Non si può affatto tollerare una cosa del genere. Già gli insegnanti dal punto di vista sociale non sono considerati dalle famiglie e dagli alunni, ora si aggiungono anche queste riforme che remano contro il buon senso se non addirittura contro la stessa Carta Costituzionale.

Le famiglie dovrebbero un attimo aprire gli occhi e vedere quale futuro la scuola italiana riserva ai loro figli.

Dovrebbero avere, inoltre, il coraggio e la bontà di collaborare di più con i docenti, non presentarsi a scuola solo per protestare e mettere di continuo in discussione l’operato dei docenti che veramente, con stipendi magri, fanno di tutto per inculcare nelle nuove generazioni quei valori, quei sentimenti, quell’amore per il sapere e la conoscenza che i nostri padri ci hanno tramandato. I docenti si muovano per smantellare le vergogne dell’Italia e costruire un futuro migliore che deve partire solo dalla scuola.

L’ignoranza si combatte soltanto con la conoscenza.

L’articolo Il vizio della scuola italiana è quello di promuovere tutti. Lettera sembra essere il primo su Orizzonte Scuola.

Leggi Tutto

Fonte Orizzonte Scuola

Powered by WPeMatico

Facebook Comments

os_admin

Related Posts

Concorso scuole Olimpiadi di Problem Solving: scadenza gennaio 2020

Commenti disabilitati su Concorso scuole Olimpiadi di Problem Solving: scadenza gennaio 2020

Pensioni, prescrizione contributi: tutte le date di scadenza. Circolare INPS

Commenti disabilitati su Pensioni, prescrizione contributi: tutte le date di scadenza. Circolare INPS

Permesso per concorso o esame, sede distante: sono previsti anche i giorni di viaggio?

Commenti disabilitati su Permesso per concorso o esame, sede distante: sono previsti anche i giorni di viaggio?

A settembre a scuola in una bolla, l’idea per una classe di 15 bambini

Commenti disabilitati su A settembre a scuola in una bolla, l’idea per una classe di 15 bambini

Sciopero P.A., proclamato da Unicobas, Cobas e USB per il 10 novembre

Commenti disabilitati su Sciopero P.A., proclamato da Unicobas, Cobas e USB per il 10 novembre

Sgambato (Pd): Rivedere didattica per garantire equità

Commenti disabilitati su Sgambato (Pd): Rivedere didattica per garantire equità

Istituti musicali ex pareggiati e accademie belle arti, Flc Cgil: taglio risorse impedisce statizzazione

Commenti disabilitati su Istituti musicali ex pareggiati e accademie belle arti, Flc Cgil: taglio risorse impedisce statizzazione

24 CFU per il concorso 2018: certificare quelli già acquisiti costa, anche 200 euro

Commenti disabilitati su 24 CFU per il concorso 2018: certificare quelli già acquisiti costa, anche 200 euro

Messa a disposizione 2019: dal 19 agosto il via con le domande. Affidati a Doocenti.it

Commenti disabilitati su Messa a disposizione 2019: dal 19 agosto il via con le domande. Affidati a Doocenti.it

Indire: 18 giugno seminario “Potenziare le soft skills attraverso attività artistiche e artigianali”

Commenti disabilitati su Indire: 18 giugno seminario “Potenziare le soft skills attraverso attività artistiche e artigianali”

Benji, nelle scuole italiane manca una persona con cui confidarsi

Commenti disabilitati su Benji, nelle scuole italiane manca una persona con cui confidarsi

Sciopero generale oggi venerdì 25 ottobre

Commenti disabilitati su Sciopero generale oggi venerdì 25 ottobre

Create Account



Log In Your Account



Vai alla barra degli strumenti