Il servizio Dama: ognuno è diverso nell’esercizio dei comuni diritti

Se le persone con disabilità oggi hanno spazi in più per curarsi negli ospedali lo devono anche a Dama – acronimo che in italiano sta per “Assistenza medica avanzata alle persone con disabilità” -, progetto nato nel 2000 all’Ospedale San Paolo di Milano, per consentire alle persone con disabilità grave di essere curate per la loro patologia del momento e non per la loro disabilità, che poteva non avere nulla a che fare con il malessere momentaneo. Antonio Giuseppe Malafarina – che ha visto nascere Dama – ne parla con il fondatore Angelo Mantovani e con l’attuale direttore Filippo Ghelma

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Fonte Superando.it

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