Il senso del pudore e i genitori di persone con disabilità nell’epoca dei social

«Cos’è oggi il senso del pudore? – si chiede Zoe Rondini – Spesso, nel caso delle persone con disabilità, un falso senso del pudore porta ad imporre dei tabù, altre volte invece il disabile è costretto a rendere manifesto e a condividere il racconto della propria intimità. Quale dev’essere dunque il ruolo dei genitori? Anche alla luce del radicale cambiamento comunicativo indotto dai social network, credo che il loro ruolo educativo richieda grande abilità e dedizione, ma soprattutto una giusta via di mezzo tra un’educazione troppo rigida e una troppo permissiva»

Leggi Tutto

Fonte Superando.it

Powered by WPeMatico

Facebook Comments
Vai alla barra degli strumenti