I “progetti”, quelli utili (sarcasmo). Lettera

Lettera

In questi giorni, mentre leggevo le decine di mail che giornalmente mi vengono inoltrate da un dipendente della segreteria della mia scuola, mi sono imbattuto in questo “progetto”:

“ LABORATORI DIDATTICI GRATUITI SUL TEMA DEGLI ORDIGNI BELLICI INESPLOSI”.

Un titolo del genere non poteva non incuriosirmi: già immaginavo i miei alunni travestiti da artificieri, mentre si recano sul posto a far brillare una bomba americana o tedesca inesplosa. Così apro la mail e leggo:

Il progetto è volto ad informare e sensibilizzare i più giovani (…) sui rischi connessi al fenomeno degli ordigni bellici inesplosi (…) che vengono rinvenuti ogni anno sul territorio nazionale, provocando l’evacuazione di decine di migliaia di persone, purtroppo, talvolta ancora ferimenti e decessi.

Ora, io non voglio mettere in dubbio il rischio di un ordigno bellico inesploso, che c’è e che, statistiche alla mano, vede spesso il ferimento di persone ignare del pericolo, ma metto in dubbio l’utilità di un progetto all’interno di una scuola, progetto che, invece che laboratorio, si rivelerebbe una semplice chiacchierata di due ore con degli esperti.

Continuo a leggere:

Il progetto offrirà la possibilità a 400 classi in tutta Italia (…) di partecipare gratuitamente ad una serie di laboratori didattici della durata di due ore che si terranno presso i locali delle scuole interessate (…). I laboratori (…) saranno finalizzati a diffondere tra gli studenti la consapevolezza del pericolo degli ordigni bellici inesplosi e le giuste regole di condotta qualora ci si dovesse imbattere in uno di essi, nonché la cultura della pace e della non violenza (…).

Adesso non vogliamo parlare della cultura della pace e della non violenza trasmessa tramite questo “progetto” perché finirei col parlare di un paese che fabbrica e vende armi in tutto il mondo, ma parliamo delle 400 classi (che corrispondono a circa 10mila studenti dei 4milioni delle scuole secondarie) a cui il progetto è rivolto. Pensare di risolvere il problema degli ordigni inesplosi in questo modo mi sembra riduttivo, anche perché non sono solo gli studenti delle scuole secondarie che possono imbattersi in tale pericolo ma anche il resto della popolazione, quindi circa 60milioni di individui. Forse una pubblicità alla televisione sarebbe stata più efficace e avrebbe raggiunto un maggior numero di persone.

Ma poi è veramente gratuito il progetto? Per le 400 classi che avranno la “fortuna” di partecipare lo è, ma per la collettività no, perché il progetto (Decreto n. 454/2018) è finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per la bellezza di 350mila€, per la gioia dei formatori e referenti del progetto.

Insomma, le scuole cadono a pezzi, si registra un crollo ogni 3 giorni, in molte ci piove dentro e tante sono a rischio sismico, ma 10mila studenti sapranno cosa fare se si imbatteranno in una bomba inesplosa della seconda guerra mondiale. Ora mi sento più tranquillo.

L’articolo I “progetti”, quelli utili (sarcasmo). Lettera sembra essere il primo su Orizzonte Scuola.

Leggi Tutto

Fonte Orizzonte Scuola

Powered by WPeMatico

Facebook Comments

os_admin

Related Posts

Gallo (M5S): prima di settembre intervento ad hoc per bambini più penalizzati

Commenti disabilitati su Gallo (M5S): prima di settembre intervento ad hoc per bambini più penalizzati

Prove Invalsi al via da oggi per le classi V secondarie di II grado

Commenti disabilitati su Prove Invalsi al via da oggi per le classi V secondarie di II grado

Trasferimento da sostegno a posto comune nella stessa scuola: rientra sempre nella II fase della mobilità

Commenti disabilitati su Trasferimento da sostegno a posto comune nella stessa scuola: rientra sempre nella II fase della mobilità

PD, priorità istruzione: equità sociale, territoriale, di genere

Commenti disabilitati su PD, priorità istruzione: equità sociale, territoriale, di genere

Iscrizioni 2019/20: 54% sceglie il Liceo ma studenti sono 43mila in meno

Commenti disabilitati su Iscrizioni 2019/20: 54% sceglie il Liceo ma studenti sono 43mila in meno

Mappa istruzione e formazione in Europa: diagrammi Quaderni di Eurydice

Commenti disabilitati su Mappa istruzione e formazione in Europa: diagrammi Quaderni di Eurydice

Nuova educazione civica, come insegnarla: tutte le aree di formazione

Commenti disabilitati su Nuova educazione civica, come insegnarla: tutte le aree di formazione

Prof: Scelgo pensione quota 100 perché stressato da incomprensioni

Commenti disabilitati su Prof: Scelgo pensione quota 100 perché stressato da incomprensioni

Attacchi sconsiderati al sindacato. Gissi (Cisl): non chiedo rispetto, chiedo intelligenza

Commenti disabilitati su Attacchi sconsiderati al sindacato. Gissi (Cisl): non chiedo rispetto, chiedo intelligenza

Concorso DSGA: dati sui risultati prova preselettiva per regione

Commenti disabilitati su Concorso DSGA: dati sui risultati prova preselettiva per regione

Assumere docenti che lavorano da dieci anni senza corse ad ostacoli o lotterie. Lettera

Commenti disabilitati su Assumere docenti che lavorano da dieci anni senza corse ad ostacoli o lotterie. Lettera

Donazzan: in Veneto ogni 100 diplomati 84 trovano subito lavoro’

Commenti disabilitati su Donazzan: in Veneto ogni 100 diplomati 84 trovano subito lavoro’

Create Account



Log In Your Account



Vai alla barra degli strumenti