I precari di terza fascia sono preoccupati per la loro stabilizzazione. Lettera

Lettera

Insegno da oltre cinque anni Strumento Musicale (Violino) nella Scuola Secondaria di Primo Grado. Sono alquanto perplesso e deluso non solo da questo nuovo Governo giallo-rosso, ma anche dal silenzio tombale delle maggiori sigle sindacali.

Senza ombra di dubbio, questo Concorso Straordinario, penalizzerà noi precari storici, oltre che per i pochi posti disponibili, 24.000 circa, ma soprattutto per la prova scritta Computer Based. Questa prova al Computer, sarà la stessa degli aspiranti docenti che parteciperanno al Concorso Ordinario. Il programma di studio, sarà lo stesso dei concorsi ordinari 2016/2018. Quindi, mi chiedo, dovendo studiare come se partecipassi ad un concorso ordinario, perchè chiamarlo Straordinario? Purtroppo non riesco a capire! Visto i programmi di studio così vasti, c’è il rischio di non raggiungere il punteggio minimo di 7/10.

Mi chiedo, cosa succederà a noi docenti se non dovessimo raggiungere questo punteggio? Rimarremo tagliati fuori dopo tantissimi anni di insegnamento? Siamo tutti docenti di 30,40,50 anni, molti di noi anche sposati e con figli. Questa drasticità e selezione del Ministro Fioramonti, la vedo fuori luogo. Per tutti questi anni, abbiamo svolto e svolgiamo il nostro dovere a pieno merito e dal prossimo anno c’è il rischio di rimanere fuori.

Chiedo gentilmente al Ministro Fioramonti, di attivare subito i PAS con selezione in uscita, così almeno i docenti che non raggiungeranno al Concorso Straordinario il punteggio minimo di idoneità, potranno abilitarsi. Non si possono cestinare così, migliaia e migliaia di docenti dopo tutti questi anni! Le maggiori sigle sindacali, che fino a poche settimane fa, si mangiavano il mondo, dove sono finite? Perchè non intervengono più? Mi auguro che qualcuno mi risponda!

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Fonte Orizzonte Scuola

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