I “luoghi appositi” per le persone con disabilità sono discriminatori

«Appartiene a un passato ormai lontano l’idea di prevedere, per le persone con disabilità, “ambienti separati”, “percorsi speciali”, “luoghi appositi”»: lo scrive il MAC (Movimento Apostolico Ciechi) al Governo e alla CEI (Conferenza Episcopale Italiana), a proposito del Protocollo sulla riapertura delle chiese per la celebrazione delle Messe. È un concetto, quello riguardante la necessità di superare una volta per tutte i “luoghi appositi”, che riprende quanto già scritto qualche giorno fa sulle nostre pagine, e che riteniamo fondamentale, al di là della stessa partecipazione alle Messe

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Fonte Superando.it

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