Grembiulino sì o grembiulino no? Spicola (PD): servono soldi per asili nido, tempo pieno, diritto studio

Grembiulino sì o grembiulino no? Ciascuna scuola, di concerto con le famiglie può deciderlo: è un falso tema.

Quello che un viceministro deve dire è quante risorse mette per le esigenze della Scuola: per i nidi, per il tempo pieno, per il diritto allo studio, per l’organizzazione e gestione scolastica. Le scuole vivono un caos burocratico, amministrativo e gestionale su cui nessuno vuole mettere mano. Qualcuno accenna ad aumenti di stipendio dei docenti che vanno legati alla discussione di un nuovo contratto. Magari fosse vero! E io lo so, i miei colleghi tremano, perché temiamo sempre pasticci. Ma so che se le premesse sono i grembiulini tutto si risolverà in bolle di sapone.

Si deve attivare un confronto non sul grembiulino, ma su come organizzare meglio le scuole per risolvere i disagi organizzativi che si vivono oggi, su come diversificare le funzioni in modo chiaro, su come far emergere il lavoro sommerso e discrezionale dei docenti.

L’Italia è l’unico paese al mondo in cui le scuole, comunità di minimo mille persone, sono rette da due sole figure: dirigenti e docenti, e in mezzo ci stanno gli invisibili, cioè tutti quei docenti che insieme alla didattica svolgono l’attività di collaborazione dei dirigenti, insieme alle segreterie, in modalità tanto diverse quanto non riconosciute, non solo fuori dalla Scuola, ma nemmeno dentro le scuole.

Da anni alcuni di noi propongono una riflessione sul tema del middle management scolastico, è un argomento che va affrontato per il bene della Scuola: la diversificazione del lavoro è legata alla ottimizzazione del lavoro, che conduce a benessere organizzativo quando le scuole oggi esplodono di malesseri organizzativi e carichi burocratici insostenibili.

Nella scuola la diversificazione di funzioni potrebbe legarsi a un tema che nessuno vuole pronunciare: quello della carriera dei docenti. Eppure un coinvolgimento dei docenti e dei dirigenti, insieme ai sindacati è necesario, per valorizzare la figura dei docenti, diversificandone le funzioni in figure di sistema – negli anni, o per specializzazione, secondo le modalità più appropriate e condivise -. Aiuterebbe non solo a organizzare meglio le scuole in modo stabile, trasparente e meno fumoso, ma condurrebbe a legare valutazione, carriera e stipendi dignitosi, in modo trasparente e obiettivo, non discrezionale e aleatorio. Li vedo come temi più urgenti del grembiulino.

E’ la via per il miglioramento di sistema della Scuola e dunque per organizzare meglio didattica e programmazione in vista del miglioramento educativo e dei rendimenti degli studenti. Ma anche per inserirci in un quadro comune europeo sul fronte educativo, che non può essere solo un diktat di direttive, ma un confronto orizzontale sulle diverse organizzazioni di sistema in vista di un miglioramento reciproco, visto che il dibattito attuale è su quale Europa vogliamo.

Poi se vogliamo continuare con le distrazioni a costo zero, con le chiacchiere del passante, col grembiulino, con la bacchetta, con i gessetti, con le predelle, con le telecamere facciamolo pure. Ma non facciamo né il bene della scuola né quello degli studenti né quello del Paese. Ci prendiamo in giro, è un modo superficiale, non competente, di affrontare i complessi problemi del più importante pilastro democratico del Paese.

Intanto la realtà è una: questo governo distrae perché la Scuola la taglia, nel DEF altri 100 milioni in meno, tolti all’Università.

L’articolo Grembiulino sì o grembiulino no? Spicola (PD): servono soldi per asili nido, tempo pieno, diritto studio sembra essere il primo su Orizzonte Scuola.

Leggi Tutto

Fonte Orizzonte Scuola

Powered by WPeMatico

Facebook Comments

os_admin

Related Posts

Bus con bambini in gita a zig zag: fermato autista, positivo ad alcoltest

Commenti disabilitati su Bus con bambini in gita a zig zag: fermato autista, positivo ad alcoltest

Lattanzio (M5S): nel decreto scuola approvate norme importanti. Ora il voto

Commenti disabilitati su Lattanzio (M5S): nel decreto scuola approvate norme importanti. Ora il voto

Esami di Stato 2020, docenti non impegnati nelle commissioni a disposizione fino al 30 giugno

Commenti disabilitati su Esami di Stato 2020, docenti non impegnati nelle commissioni a disposizione fino al 30 giugno

Concorso straordinario secondaria per l’abilitazione: per il CPSI prova difficile, 7/10 punteggio troppo alto per superarlo

Commenti disabilitati su Concorso straordinario secondaria per l’abilitazione: per il CPSI prova difficile, 7/10 punteggio troppo alto per superarlo

Graduatorie provinciali e di istituto Licei Musicali: requisiti di accesso alla prima e seconda fascia

Commenti disabilitati su Graduatorie provinciali e di istituto Licei Musicali: requisiti di accesso alla prima e seconda fascia

In scuola di Roma prove tecniche di rientro. Via libera all’acquisto di banchi singoli

Commenti disabilitati su In scuola di Roma prove tecniche di rientro. Via libera all’acquisto di banchi singoli

Ricerca, pubblicato il bando PCP “Tecnologie per l’Autismo”

Commenti disabilitati su Ricerca, pubblicato il bando PCP “Tecnologie per l’Autismo”

Quasi 4 milioni di euro per paritarie infanzia. Finanziamenti in Piemonte

Commenti disabilitati su Quasi 4 milioni di euro per paritarie infanzia. Finanziamenti in Piemonte

Coronavirus, studenti usciranno rafforzati da questo difficile momento. Lettera

Commenti disabilitati su Coronavirus, studenti usciranno rafforzati da questo difficile momento. Lettera

Didattica a distanza, Ascani: piattaforma attività online disponibile tra qualche ora

Commenti disabilitati su Didattica a distanza, Ascani: piattaforma attività online disponibile tra qualche ora

Partito Democratico: pagare di più gli insegnanti, obbligo istruzione da 3 a 18 anni, libri di testo gratis, nuovi asili nido. Il Piano per l’Italia

Commenti disabilitati su Partito Democratico: pagare di più gli insegnanti, obbligo istruzione da 3 a 18 anni, libri di testo gratis, nuovi asili nido. Il Piano per l’Italia

Insegnanti di matematica: in prevalenza donne, ecco quali lauree hanno

Commenti disabilitati su Insegnanti di matematica: in prevalenza donne, ecco quali lauree hanno

Create Account



Log In Your Account



Vai alla barra degli strumenti