Giovani devono agire per il bene della società, ma questa agirà per il bene dei ragazzi? Lettera

Personalmente, in quel caldo luglio del 2001 in cui mi sono diplomato, subivo anche io tali incoraggiamenti.

Poi ho frequentato una facoltà universitaria difficile e priva di sbocchi. Anche per accedere all’insegnamento bisognava calibrare opportunamente il piano di studi.

Poi i concorsi che non venivano banditi, la SSIS, che mi costava 240 KM in treno al giorno.

Poi le supplenze che non arrivavano, le paritarie che chiamavano gente non abilitata, ed infine il ruolo.

Adesso la graduatoria interna, la SSIS non viene valutata, rischio di perdere il posto per non poter valutare il superamento di un concorso che non mi è stato mai concesso di fare.

Ed io, 20 anni dopo quei consigli, attendo un concorso che non viene bandito, che durante l’ inverno verrà bandito in estate ed in estate verrà bandito in inverno.

Mi sento preso in giro dalla società, per non usare termini più coloriti ed esemplificativi.

Lettera del Provveditore ai diplomati: adesso agite per il bene della società

L’articolo Giovani devono agire per il bene della società, ma questa agirà per il bene dei ragazzi? Lettera sembra essere il primo su Orizzonte Scuola.

Leggi Tutto

Fonte Orizzonte Scuola

Powered by WPeMatico

Facebook Comments
Vai alla barra degli strumenti