Evviva i tour didattici, ma in classe chi ci resta? Lettera

Lettera

Si pensa che questo ormai sia un nuovo modo di fare didattica, o meglio una “didattica in movimento”, come la si potrebbe chiamare. Insomma sembra che negli ultimi tempi nella scuola i docenti non vogliano più fare la didattica frontale e, quindi, stare in classe per cui si va sempre più diffondendo il “turismo didattico”, tanto che gli alunni trascorrano molto più tempo fuori dalle aule che dentro le stesse aule. Sono, infatti, molte e diverse le attività fatte fuori dalle aule, accompagnati dai docenti a visitare luoghi ameni e bellezze del territorio.

Forse si ci rende conto il lavoro svolto all’interno delle classi è veramente “usurante” per cui è meglio accompagnare gli alunni in uscite, masserie didattiche, visite sul territorio, competizioni tra scuole per fare in modo che possano esprimere al meglio le loro potenzialità, quasi all’aria aperta liberare quella potente forza di energia che diversamente non potrebbero sprigionare stando “ingabbiati” nelle aule Siamo di fronte, purtroppo, ad alunni che hanno serie difficoltà a stare seduti nel banco, ma gli stessi sono sempre in continuo movimento, una sorta di ipercinetismo esasperante che non favorisce il buon clima di lavoro in classe, ma lo rende quasi sempre teso e snervante. Ecco che l’idea del “tour” itinerante degli alunni fuori dalle classi sia un’idea per rendere meno “usurante” il lavoro degli insegnanti.

Ma c’è anche il risvolto della medaglia rappresentata dalla forte dose di
responsabilità che i docenti devono accollarsi quando portano gli alunni durante le visite guidate, una responsabilità dettata dalla vigilanza assidua. Fatto sta che la didattica tradizionale oggi non è più possibile perché le nuove generazioni non sono più abituate all’ascolto e i livelli di attenzione si sono sempre di più abbassati tanto, in certi casi, annullati completamente.

Allora si cerca di compensare il lavoro svolto dentro le aule con attività extra che prevedono uscite didattiche al fine di interessare e suscitare al meglio la curiosità degli alunni, anche perché i nostri alunni stanno perdendo, con l’ossessionante uso degli smartphone, la curiosità di scoprire e imparare cose nuove. Sembrano essere diventati apatici e disinteressanti, da una parte gli alunni; stanchi e demotivati alla professione dall’altra parte i docenti.

L’articolo Evviva i tour didattici, ma in classe chi ci resta? Lettera sembra essere il primo su Orizzonte Scuola.

Leggi Tutto

Fonte Orizzonte Scuola

Powered by WPeMatico

Facebook Comments

os_admin

Related Posts

“Valutare senza Invalsi si può. Muri a secco e colate di cemento” metafora del lavoro che si svolge in classe

Commenti disabilitati su “Valutare senza Invalsi si può. Muri a secco e colate di cemento” metafora del lavoro che si svolge in classe

Cangemi (PCI): il ministro blocchi il progetto scuola/esercito in Sicilia

Commenti disabilitati su Cangemi (PCI): il ministro blocchi il progetto scuola/esercito in Sicilia

Lezioni private insegnanti, codice per pagare le tasse con F24

Commenti disabilitati su Lezioni private insegnanti, codice per pagare le tasse con F24

Diplomati magistrale, Sigillò: se non entriamo in GaE, fase transitoria con concorso. Nessuno in ruolo perderà il posto, neppure se ha clausola rescissoria

Commenti disabilitati su Diplomati magistrale, Sigillò: se non entriamo in GaE, fase transitoria con concorso. Nessuno in ruolo perderà il posto, neppure se ha clausola rescissoria

Nuovi Istituti Professionali, Gilda: docenti costretti a lavoro gratuito

Commenti disabilitati su Nuovi Istituti Professionali, Gilda: docenti costretti a lavoro gratuito

Riapertura Graduatorie ad esaurimento, ecco la bozza di Decreto presentata da Anief

Commenti disabilitati su Riapertura Graduatorie ad esaurimento, ecco la bozza di Decreto presentata da Anief

Salvini scrive a Mattarella: valorizzi la scuola paritaria

Commenti disabilitati su Salvini scrive a Mattarella: valorizzi la scuola paritaria

Coronavirus, Costa: prossimo anno ed. ambientale da elementari a università

Commenti disabilitati su Coronavirus, Costa: prossimo anno ed. ambientale da elementari a università

Anno di prova dopo passaggio di ruolo: non si deve ripetere se già svolto in quel grado di istruzione

Commenti disabilitati su Anno di prova dopo passaggio di ruolo: non si deve ripetere se già svolto in quel grado di istruzione

Stipendio, taglio del cuneo fiscale: trattamento integrativo da luglio. Ulteriore detrazione ad agosto

Commenti disabilitati su Stipendio, taglio del cuneo fiscale: trattamento integrativo da luglio. Ulteriore detrazione ad agosto

Una proposta di buon senso: congelare mobilità e contratto precari. Lettera

Commenti disabilitati su Una proposta di buon senso: congelare mobilità e contratto precari. Lettera

Frate (M5S): percorso straordinario per 2.000 diplomati magistrale aggiornato

Commenti disabilitati su Frate (M5S): percorso straordinario per 2.000 diplomati magistrale aggiornato

Create Account



Log In Your Account



Vai alla barra degli strumenti