Ed. civica, Portfolio delle competenze di Cittadinanza. Esempio

La logica del portfolio delle competenze che è stata avviata e applicata per alcuni anni nella scuola, (Riforma Moratti – Prof. Bertagna) consente di documentare e diventare memoria delle attività proposte, delle esperienze realizzate che contribuiscono e formare, rinsaldare, consolidare le competenze civiche nell’ottica della formazione del cittadino attivo e responsabile.

Pianificare per classe le proposte culturali e formative del senso civico, sviluppando i molteplici ambiti di azione dell’educazione civica, significa predisporre un “piano di lavoro” organico e graduale di approfondimenti che si riferiscono allo studio della Costituzione, all’ordinamento democratico dello Stato, alla cultura europea, ai diversi ambiti educativi pertinenti all’educazione: digitale, stradale, alla salute, all’ambiente, alla legalità, all’affettività, al rispetto, (bullismo), alla cultura di genere, alla solidarietà e all’accoglienza.

Per ciascuno di questi ambiti, un vero caleidoscopio educativo, si possono predisporre interventi diversi per classi e in un quadro sinottico di gradualità si completa il percorso formativo del ciclo primario e del ciclo secondario, raggiungendo le tappe di verifica e di valutazione del processo formativo delle competenze di cittadinanza.

Il voto che collegialmente viene assegnato allo studente non scaturisce, quindi, da personali sensazioni e opinioni soggettive, ma risulta da documentata partecipazione attiva e risposta adeguata agli stimoli culturali e formativi ricevuti e acquisiti.

Il portfolio delle competenze, che diventa così personalizzato, raccoglie e documenta le esperienze che ogni studente ha condiviso, indicando i segni di un’autovalutazione di sintesi per ciascuna delle attività svolte, adoperando la formula: “Oggi ho capito che…. Ho imparato…… Sono convinto di….. M’impegno ad agire secondo…”

Nella scuola si svolgono tante attività, si promuovono iniziative e progetti, ma spesso manca il momento magico della sintesi finale e personalizzata, che costituisce la vera essenza dell’efficacia dell’attività svolta, quale momento di concentrazione, di assimilazione e di riflessione personale,

Se questo esercizio non viene svolto con puntualità e precisione, la proposta d’insegnamento non produce apprendimento e quindi non contribuisce alla modifica del modo di pensare, di sentire e di agire dello studente e spesso i ragazzi, quando tornano a casa dopo aver fatto qualcosa di diverso dall’ordinario scolastico, affrontando tematiche di legalità e di educazione civica, ai genitori che chiedono: “Cosa avete fatto oggi a scuola?” rispondono, gettando la cartella a terra, con un banale e superficiale: “Niente!”

Eppure sono state svolte attività, progetti, iniziative, incontri di ampliamento dell’offerta formativa che hanno impegnato la scuola e i docenti nell’organizzazione dell’evento e dell’attività, ma se la risposta è quel tragico “Niente!”, è necessario rivedere alcuni passaggi e colmare dei vuoti tra i quali quello dell’autovalutazione al termine di ogni attività e progetto.

La scheda proposta, che va personalizzata e graduata per tipologia di scuola e di classe, costituisce una traccia di lavoro che il Coordinatore dell’Educazione Civica potrà proporre ai Colleghi e ciascun docente operativamente e con saggia creatività pedagogica, potrà usare in classe con i propri studenti.

Le voci indicate nella colonna “ambito” potranno essere ulteriormente scalettati con altre voci specifiche secondo la tipologia di classe e di contesto e la colonna delle ore dedicate alle specifiche attività consentirà di verificare che si va ben oltre le 33 ore richieste, documentando i contributi formativi della scuola e le competenze sociali e civiche di cittadinanza che ciascun alunno sviluppa e acquisisce, sono le competenze trasversali che favoriscono la maturazione del senso civico, lo spirito d’iniziativa, e la dimensione progettuale e imprenditoriale che fanno parte delle otto competenze chiave indicate dall’Unione Europea (18 dicembre 2006) e che “consentono alle persone di partecipare in modo efficace e costruttivo alla vita sociale e lavorativa”.

Ciascuna delle attività didattiche e formative che si ritiene possano afferire agli ambiti dell’Educazione civica, se documentata attraverso una scheda similare, renderà più agevole e puntuale la formulazione di una valutazione oggettiva e dettagliata, dando così ragione e motivazione del voto che s’intende proporre per la valutazione intermedia e finale.

Come già l’esperienza del progetto didattico del Consiglio Comunale dei Ragazzi, lezione di Educazione Civica applicata attraverso un “imparare facendo”, nella “Scuola piccola città”, anche questa proposta di “Portfolio delle competenze di cittadinanza” potrà costituire una “buona pratica” da presentare alla fine dell’anno al Ministero, come indicato all’art. 9 della Legge 20 agosto 2019, n. 92, al fine di essere inserita nell’Albo delle buone pratiche di Educazione Civica”.

L’articolo Ed. civica, Portfolio delle competenze di Cittadinanza. Esempio sembra essere il primo su Orizzonte Scuola.

Leggi Tutto

Fonte Orizzonte Scuola

Powered by WPeMatico

Facebook Comments

os_admin

Related Posts

Riorganizzazione Miur, 18 Usr ma alcuni restano senza titolare

Commenti disabilitati su Riorganizzazione Miur, 18 Usr ma alcuni restano senza titolare

Concorso straordinario infanzia e primaria, ammessi con riserva docenti con servizio nelle paritarie

Commenti disabilitati su Concorso straordinario infanzia e primaria, ammessi con riserva docenti con servizio nelle paritarie

Le attitudini sono una componente della competenza! Lettera

Commenti disabilitati su Le attitudini sono una componente della competenza! Lettera

Esami di maturità, Conte: Ministro Azzolina lavora per orale in conferenza

Commenti disabilitati su Esami di maturità, Conte: Ministro Azzolina lavora per orale in conferenza

Matematica divertente: si gioca con Harry Potter

Commenti disabilitati su Matematica divertente: si gioca con Harry Potter

Il Comune di Bergamo seleziona educatori di asilo nido, scadenza 28 novembre

Commenti disabilitati su Il Comune di Bergamo seleziona educatori di asilo nido, scadenza 28 novembre

Insegnanti tutti uguali, ma alcuni più uguali degli altri. Lettera

Commenti disabilitati su Insegnanti tutti uguali, ma alcuni più uguali degli altri. Lettera

Eurosofia organizza corsi intensivi in presenza in tutta Italia per gli aspiranti Dsga. Iscriviti subito

Commenti disabilitati su Eurosofia organizza corsi intensivi in presenza in tutta Italia per gli aspiranti Dsga. Iscriviti subito

La scuola non promuove, non boccia, ma certifica le competenze

Commenti disabilitati su La scuola non promuove, non boccia, ma certifica le competenze

Concorso laureati 24 CFU: bando atteso in estate per 24.000 posti

Commenti disabilitati su Concorso laureati 24 CFU: bando atteso in estate per 24.000 posti

Concedere mobilità ai docenti assunti tramite DM 631 del 25 settembre 2018. Lettera

Commenti disabilitati su Concedere mobilità ai docenti assunti tramite DM 631 del 25 settembre 2018. Lettera

Ministro Azzolina lasci che il concorso straordinario si faccia oppure ci assuma tutti, ma proprio tutti. Lettera

Commenti disabilitati su Ministro Azzolina lasci che il concorso straordinario si faccia oppure ci assuma tutti, ma proprio tutti. Lettera

Create Account



Log In Your Account



Vai alla barra degli strumenti