Docenti: 6 giorni di ferie come permessi, per l’ARAN non si può. Protestano i sindacati

Secondo i sindacati FLCGIL, CISL, UIL Scuola RUA, Snals e Gilda Unams si tratta di una errata interpretazione di quanto disposto dalla legge 228/2012 (legge di stabilità per il 2013), che in effetti introduceva modifiche alla disciplina contrattuale ma non nel senso indicato dalla nota 2664.

La lettera dei sindacati espone in modo dettagliato le ragioni che giustificano un netto dissenso di merito, mentre sul piano del metodo viene stigmatizzata la decisione di intervenire in modo unilaterale e non condiviso su questioni riguardanti la corretta applicazione del CCNL.

Nel merito esprimono la seguente posizione:
La legge 228/2012 (legge di stabilità 2013) all’art. 1, comma 54, ha previsto che “Il personale docente di tutti i gradi di istruzione fruisce delle ferie nei giorni di sospensione delle lezioni definiti dai calendari scolastici regionali, ad esclusione di quelli destinati agli scrutini, agli esami di Stato e alle
attività valutative. Durante la rimanente parte dell’anno la fruizione delle ferie è consentita per un periodo non superiore a sei giornate lavorative subordinatamente alla possibilità di sostituire il personale che se ne avvale senza che vengano a determinarsi oneri aggiuntivi per la finanza pubblica”.

Tale articolo dispone che le ferie si fruiscono durante i giorni di sospensione
delle lezioni e non più delle attività didattiche; nella seconda parte, invece, riprende esattamente quanto già disposto dall’art. 13 del CCNL.

La finalità di tale modifica normativa si rinviene con assoluta chiarezza al successivo comma 55 della citata Legge 228 che, relativamente al compenso per le ferie non godute dal personale docente supplente breve o con contratto a T.D. fino al 30 giugno, prevede che tale compenso debba essere calcolato al netto delle giornate di sospensione delle lezioni ricadenti nella durata del contratto di supplenza. La disposizione, con obiettivi di risparmio di spesa nel settore pubblico, interviene per applicare il divieto di monetizzazione delle ferie introdotto dal D.L. 95/2012, ai supplenti ai quali, senza la modifica del comma 54, era sostanzialmente precluso usufruire delle ferie posto che la scadenza naturale dei contratti avviene prima della sospensione delle attività didattiche (luglio e agosto).

Peraltro, il menzionato comma 54 non ha introdotto alcuna limitazione rispetto a quanto previsto dall’articolo 15 del CCNL del comparto scuola del 29/11/2007, rubricato “Permessi retribuiti”.

L’art. 15 del CCNL,“permessi retribuiti” prevede che “il dipendente, inoltre, ha diritto, a domanda, nell’anno scolastico, a tre giorni di permesso retribuito per motivi personali o familiari documentati anche mediante
autocertificazione. Per gli stessi motivi e con le stesse modalità, sono fruiti i sei giorni di ferie durante i periodi di attività didattica di cui all’art. 13, comma 9, prescindendo dalle condizioni previste in tale norma”.

Dalla ricostruzione normativa effettuata – affermano i sindacati – deriva che è evidente che il comma 54 ha disapplicato l’articolo 13, comma 9, sostituendone il contenuto ma, non ha affatto interferito con e l’articolo
15, comma 2 che risulta tuttora vigente.

Da ciò deriva che i giorni di ferie utilizzati come permessi retribuiti non trovano limite se non nel fatto nel periodo che trattasi di 6 giorni fruibili anche nelle giornate in cui si svolgono le lezioni: una volta richiesti a tale titolo, infatti, non costituiscono più giorni di ferie ma giorni di permesso, e in quanto tali, pur sottratti al monte complessivo delle ferie fruibili annualmente da parte del personale docente, sono soggetti al regime giuridico dei permessi retribuiti.

La lettera dei sindacati

L’articolo Docenti: 6 giorni di ferie come permessi, per l’ARAN non si può. Protestano i sindacati sembra essere il primo su Orizzonte Scuola.

Leggi Tutto

Fonte Orizzonte Scuola

Powered by WPeMatico

Facebook Comments

os_admin

Related Posts

Diplomati magistrale, nessun problema per iscritti in GaE prima del 2016 . Il Ministero chiarisce

Commenti disabilitati su Diplomati magistrale, nessun problema per iscritti in GaE prima del 2016 . Il Ministero chiarisce

Scuola nega ingresso a studente bocciato due volte

Commenti disabilitati su Scuola nega ingresso a studente bocciato due volte

In mensa con il pasto da casa: lo ha deciso il Consiglio di Stato

Commenti disabilitati su In mensa con il pasto da casa: lo ha deciso il Consiglio di Stato

Vizzini (Misto): nel Piano scuola pochi soldi e tanti problemi per Docenti e Istituti

Commenti disabilitati su Vizzini (Misto): nel Piano scuola pochi soldi e tanti problemi per Docenti e Istituti

Le parole indispensabili nei giorni della paura e del coraggio, della solidarietà e dell’orgoglio. Lettera

Commenti disabilitati su Le parole indispensabili nei giorni della paura e del coraggio, della solidarietà e dell’orgoglio. Lettera

Aumenti stipendi miseri: Ministro, quando il recupero del 2013? Lettera

Commenti disabilitati su Aumenti stipendi miseri: Ministro, quando il recupero del 2013? Lettera

Orientarsi nel mondo digitale: il MIUR organizza un corso gratuito per docenti

Commenti disabilitati su Orientarsi nel mondo digitale: il MIUR organizza un corso gratuito per docenti

Con la tesina di terza media che cosa valutiamo? Lettera

Commenti disabilitati su Con la tesina di terza media che cosa valutiamo? Lettera

Nunzia Catalfo: Con smart working rivedere leggi per evitare distorsioni su lavoratori

Commenti disabilitati su Nunzia Catalfo: Con smart working rivedere leggi per evitare distorsioni su lavoratori

PSI: no a regionalizzazione istruzione. Più risorse, formazione e diversa valutazione

Commenti disabilitati su PSI: no a regionalizzazione istruzione. Più risorse, formazione e diversa valutazione

La tredicenne nipote del sindaco di Napoli scrive all’Azzolina: ci avete tolto i ricordi dell’ultimo anno di scuola media

Commenti disabilitati su La tredicenne nipote del sindaco di Napoli scrive all’Azzolina: ci avete tolto i ricordi dell’ultimo anno di scuola media

Donazzan, Governo riconosca validità anno delle scuole della formazione professionale

Commenti disabilitati su Donazzan, Governo riconosca validità anno delle scuole della formazione professionale

Create Account



Log In Your Account



Vai alla barra degli strumenti