Docente inglese muore d’infarto perché aggredita da genitore. In Italia si aspetta il morto?

Lo  scorso anno  ricorderete che una  docente in una scuola della  provincia di Caserta  venne sfregiata al viso con un coltello da un alunno, sol perché lo esortava a farsi interrogare in occasione delle valutazioni quadrimestrali. La docente  fu poi  insignita con un’ onorificenza dal premier Gentiloni che suscitò non  poche  critiche. Fu fatto giustamente osservare che  simili problemi non si risolvono  con le medaglie e i titoli di Cavaliere del lavoro.
Gli episodi si  moltiplicano nelle scuole di ogni ordine e grado, una violenza ormai  diffusa che rende sempre più  pericoloso e stressante il lavoro degli insegnanti, che sta diventando un vero e proprio lavoro a rischio nel disinteresse generale della politica, delle istituzioni e degli stessi sindacati di categoria.

Veramente il fenomeno venne agli onori della cronaca  lo scorso anno, allorché  se ne interessarono giornali e TV  e si  diede  anche vita a dibattiti sulle possibili cause del fenomeno e sulle strategie per affrontarlo,  si parlò  della  crisi del ruolo istituzionale  dell’insegnante e della percezione della sua funzione  da parte di genitori e studenti. Genitori, che  a differenza di un tempo,  sono a prescindere quasi sempre dalla parte dei loro figli.
Intanto gli episodi sono continuati anche quest’anno, solo che se ne parla di meno.

Nelle scuole non si sono mai adottati gli accorgimenti necessari per garantire la minima tutela degli insegnanti e del personale Ata, i DS e i loro collaboratori cercano di mettere tutto a tacere per una malintesa difesa del  buon nome della loro scuola e norme disciplinari e regolamenti lassisti e buonisti addirittura incentivano il fenomeno.

Gli stessi insegnanti  spesso  pesantemente offesi o aggrediti non denunciano,  insomma  spesso si lascia correre.

É  ormai diffusa la convinzione che, pur denunciando, nulla accade e che non si é  tutelati, si é  lasciati soli, persino dagli altri colleghi.

Sarebbero necessari degli interventi da parte del Governo sempre annunziati  ma mai arrivati, malgrado una forte richiesta degli insegnanti, cito una petizione , passata sotto silenzio,   100.000 firme, organizzata proprio dal gruppo Professione Insegnante che ha chiesto  più  volte  al Governo misure concrete per arginare questo inquietante fenomeno. Il grande successo della  petizione dimostra quanto il problema sia sentito dai docenti, forse più  degli stessi aumenti contrattuali.

Forse anche in Italia si aspetta il morto per intervenire?

L’articolo Docente inglese muore d’infarto perché aggredita da genitore. In Italia si aspetta il morto? sembra essere il primo su Orizzonte Scuola.

Leggi Tutto

Fonte Orizzonte Scuola

Powered by WPeMatico

Facebook Comments

os_admin

Related Posts

Coronavirus, Anief: ulteriori indicazioni per il personale della scuola in servizio all’estero

Commenti disabilitati su Coronavirus, Anief: ulteriori indicazioni per il personale della scuola in servizio all’estero

Mobilità. Precedenza per chi ha insegnato nei corsi ex CTP, scuola in ospedale, carceri o serali. Quali criteri

Commenti disabilitati su Mobilità. Precedenza per chi ha insegnato nei corsi ex CTP, scuola in ospedale, carceri o serali. Quali criteri

Malpezzi (PD): sulla scuola la Lega ha fatto solo danni

Commenti disabilitati su Malpezzi (PD): sulla scuola la Lega ha fatto solo danni

Elezioni regionali: personale ATA non può essere utilizzato per pulizia locali. Chiarimenti Ufficio Scolastico Cosenza

Commenti disabilitati su Elezioni regionali: personale ATA non può essere utilizzato per pulizia locali. Chiarimenti Ufficio Scolastico Cosenza

Come redigere il PEI su base ICF entro la scadenza di novembre: seminario pratico per fare chiarezza dopo le novità del D.Lgs. 96/19

Commenti disabilitati su Come redigere il PEI su base ICF entro la scadenza di novembre: seminario pratico per fare chiarezza dopo le novità del D.Lgs. 96/19

Coronavirus, Azzolina: didattica a distanza solo per emergenza, la scuola è in aula

Commenti disabilitati su Coronavirus, Azzolina: didattica a distanza solo per emergenza, la scuola è in aula

Decreto scuola: concorso straordinario, ordinario, dirigenti tecnici e Ata. Tutti i provvedimenti [Lo speciale]

Commenti disabilitati su Decreto scuola: concorso straordinario, ordinario, dirigenti tecnici e Ata. Tutti i provvedimenti [Lo speciale]

Franzò (Anp Sicilia): Urge la nomina del direttore Usr Sicilia

Commenti disabilitati su Franzò (Anp Sicilia): Urge la nomina del direttore Usr Sicilia

USB. Il 13 con gli studenti, contro l’Alternanza e la CGIL che la pratica

Commenti disabilitati su USB. Il 13 con gli studenti, contro l’Alternanza e la CGIL che la pratica

Aspettativa sindacale: adempimenti datore di lavoro. Messaggio Inps

Commenti disabilitati su Aspettativa sindacale: adempimenti datore di lavoro. Messaggio Inps

Docenti precari in piazza: “non vogliamo questo decreto sotto l’albero”

Commenti disabilitati su Docenti precari in piazza: “non vogliamo questo decreto sotto l’albero”

Ascani: sistema educativo deve garantire a tutti stesse condizioni di partenza

Commenti disabilitati su Ascani: sistema educativo deve garantire a tutti stesse condizioni di partenza

Create Account



Log In Your Account



Vai alla barra degli strumenti